E’ stato firmato ieri mattina, nella stanza del sindaco, il protocollo d’intesa sulle politiche del bilancio 2026 tra l’Amministrazione comunale e le segreterie territoriali e le federazioni dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

Il protocollo riflette la scelta politica e strategica del Comune di mettere la persona, la famiglia e la coesione sociale al centro dell’azione di governo. In un contesto socio economico caratterizzato dalle crescenti vulnerabilità, l’accordo rappresenta lo strumento politico-programmatico per tradurre le linee di mandato in risorse finanziarie concrete, stabili e immediatamente spendibili.

L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la continuità ed il potenziamento dei livello essenziali delle prestazioni sociali, dall’altro efficientare la macchina amministrativa sociale per dare certezze economiche ai vari componenti del welfare cittadino.

Le risorse economiche pubbliche del 2026 privilegiano in generale l’infanzia e la disabilità: nello specifico implementano le risorse per i minori, per il rischio di esclusione sociale, asili nido, anziani e reti socio-sanitarie.

Analizzata la struttura del bilancio di esercizio 2026, le parti hanno condiviso di confermare l’impiego delle risorse così come stabilite dalla struttura documento giuridico-economico, teso al mantenimento e potenziamento dei servizi sociali.

Esse si concretizzano maggiormente nei seguenti campi: attività socio-educative, assistenza minori, assistenza domiciliare, tirocini d’inclusione, assistenza scolastica, attività produttive e terziario nonché fruibilità piena della spiaggia.

Altri ambiti d’intervento sono i confronti intergenerazionali (l’apertura del centro ‘Desteenazione’ con il recupero di un immobile in disuso ha reso possibile la coabitazione di bambini e anziani nello stesso stabile), l’edilizia pubblica (con la definizione degli alloggi il collaborazione con l’Erap),  il contrasto all’illegalità (elusione fiscale, evasione e corretta applicazione della normativa sugli appalti), il contenimento delle tariffe e i servizi socio-sanitari ai cittadini (vengono implementati dalla Sgds i servizi diagnostici, consegna dei farmaci per soggetti in difficoltà e particolare scontistica per i pensionati).

Hanno firmato il protocollo il sindaco Valerio Vesprini, la dirigente ai Servizi sociali Rachele Fermani, Luca Silenzi (Cgil), Maurizio Valentini (Spi Cgil),  Alfonso Cifani (Cisl), Emidio Fazzini e Dario Laurenzi (Fnp Pensionati Cisl), Sabrina Giorgi e Ulderico Postacchini (Uil Pensionati).

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