Angelo Picone

di Serena Murri

Le novità per la sicurezza in spiaggia e i consigli della Guardia Costiera per la stagione balneare. Le raccomandazioni del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Capitaneria di porto di Porto San Giorgio, Angelo Picone: «La prudenza in mare non è mai troppa».

Il potenziamento dei controlli in vista della stagione estiva è partito con l’operazione “Mari e Laghi sicuri 2026”, scattata il 16 giugno e attiva fino al 20 settembre, «un’operazione nazionale su vasta scala – ha spiegato il comandante Angelo Picone – per l’area del compartimento marittimo di San Benedetto del Tronto che copre anche Porto San Giorgio, attraverso il potenziamento dei mezzi e un’organizzazione strutturata. Sotto la mia giurisdizione ho 30 chilometri di fascia costiera, che va dal Chienti fino a Campofilone. Poi c’è la copertura del compartimento (San Benedetto del Tronto, Cupra e Grottammare) che comporta l’organizzazione quotidiana nel gestire risorse sia terrestri che marittime, con la turnazione di 5 mezzi nautici, di cui 2 a Porto San Giorgio e 3 al ‘Compamare’ di San Benedetto del Tronto. Inoltre ci sarà un’unità attiva h24 con 3 equipaggi a rotazione. Oltre ai mezzi a mare per attività di polizia marittima e al controllo e difesa della costa, effettuiamo una turnazione tra noi e San Benedetto del Tronto alternando uscite a mare e terrestri, come pure controlli negli chalet. Potremo contare su militari h24 sul territorio per uscite marittime e terrestri, essendoci arenili iper-affollati che necessitano di garantire un adeguato presidio quotidiano e costante che copra tutta la settimana e il week end».

 

Tutti i divieti e i consigli utili sono segnalati nelle ordinanze affisse presso le concessioni. Vale la pena ribadire il divieto «di salire sugli scogli per tuffarsi – ha ribadito anche quest’anno Picone – e chi lo fa viene richiamato dall’assistente bagnanti e invitato a scendere. Ai bagnanti, si consiglia il rispetto delle fasce di esposizione al sole con temperature più alte. Evitare di gettarsi in acqua troppo repentinamente per evitare lo shock termico. Per emergenze, contattare il numero dedicato 1530, che richiama l’orario in cui si verifica la prevalenza delle imprudenze dopo pranzo. Un invito ulteriore è quello a non improvvisarsi marinai ed esperti nuotatori ma avere sempre rispetto del mare. Occorre prudenza anche per un nuotatore esperto che può trovarsi in difficoltà».

Un consiglio ai genitori dei più piccoli: «Quando i bambini sono in acqua – ha rimarcato il comandante del Circomare sangiorgese – evitiamo di guardarli da sotto l’ombrellone, è preferibile guardarli da vicino, un bambino non ha la forza fisica per contrastare quella della risacca e in un attimo può trovarsi in pericolo».

Anche quest’anno vi sarà l’utilizzo delle bandiere ma a differenza degli altri anni, sarà visibile direttamente sulla torretta di salvataggio. La bandiera verde è per il meteo favorevole con servizio di salvataggio attivo, quella gialla per meteo potenzialmente negativo che invita all’attenzione, la rossa viene issata con meteo sfavorevole e quindi si sconsiglia fortemente la balneazione o l’assenza del servizio di salvataggio. L’attenzione maggiore verrà concentrata sulla fascia riservata alla balneazione nei 300 metri dalla battigia delimitata dalle boe.

Tra le novità di quest’anno, vi è l’estensione dell’obbligo, alla colonia marina per i più piccoli, del servizio di salvataggio dedicato, per il tempo di permanenza in spiaggia. Vale anche per soggetti fragili delle associazioni disabili in spiaggia, i quali devono avere un operatore con brevetto. Introdotto da quest’anno, il divieto dell’uso dei telefonini per gli assistenti bagnanti, fatta eccezione per le chiamate di emergenza.

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