Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Porto San Giorgio, il consigliere di maggioranza Emanuele Morese è intervenuto sul provvedimento con cui l’Amministrazione Vesprini ha stanziato 15.000 euro per attivare un servizio di vigilanza privata a supporto del controllo del territorio, operativo nelle ore diurne e notturne.

Un intervento che si affianca all’importante lavoro già svolto dalle Forze dell’Ordine, alle quali Morese ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento.

«Desidero anzitutto esprimere la mia gratitudine alle Forze dell’Ordine, alla Prefettura, alla Questura e a tutti gli uomini e le donne impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza della nostra comunità. Il loro lavoro è prezioso e questo servizio non nasce per sostituirlo, ma per rafforzarlo e supportarlo».

Il consigliere ha ricordato come, dopo i recenti episodi di violenza e gli atti vandalici verificatisi a Porto San Giorgio, fosse necessario offrire una risposta concreta ai cittadini.

«Dopo quanto accaduto, si avvertiva la necessità di un segnale forte. Non esistono bacchette magiche, ma esistono amministrazioni che decidono di intervenire con risorse vere. Questo investimento rappresenta una risposta concreta per restituire fiducia ai cittadini, ai commercianti e a tutti coloro che frequentano la nostra città. Negli anni precedenti si era fatto ricorso ai fondi Covid destinati al controllo del distanziamento sociale. Oggi, invece, questa Amministrazione sceglie di investire direttamente risorse comunali sulla sicurezza urbana. È una scelta politica precisa che dimostra dove abbiamo deciso di indirizzare le priorità della comunità.»

Richiamando il proprio intervento nel precedente Consiglio comunale, il consigliere ha ribadito la linea seguita dall’Amministrazione.

«Avevo detto che Porto San Giorgio doveva affrontare questa situazione guardandola negli occhi, senza abbassare lo sguardo e con la schiena dritta. Questo provvedimento rappresenta un ulteriore tassello di quel percorso. Non basta un singolo intervento a risolvere ogni problema, ma è così che si costruisce una risposta seria e credibile. Anni fa presentai come segretario di Fratelli d’Italia un articolato pacchetto sicurezza, elaborato insieme al comandante della Polizia Locale e all’allora assessore Valerio Vesprini. Ricordo bene come l’allora amministrazione guidata dal Partito Democratico e dal sindaco Loira liquidò quel lavoro con superficialità, arrivando perfino a derubricarlo come un fastidioso testo da leggere. Oggi i fatti dimostrano quanto fosse importante affrontare questi temi con serietà e lungimiranza.»

Infine, una riflessione sull’assenza dell’opposizione durante la seduta consiliare.

«Nell’ultimo Consiglio comunale tutta l’opposizione ha scelto di non essere presente, rinunciando al proprio ruolo di rappresentanza nel luogo simbolo del confronto democratico della città. È una scelta legittima, naturalmente, ma credo che oggi i cittadini abbiano ben chiaro chi lavora quotidianamente per Porto San Giorgio e chi, invece, continua a privilegiare steccati ideologici e obiettivi esclusivamente politici, lontani dai problemi reali della comunità.»

Morese conclude sottolineando come la sicurezza non possa essere terreno di scontro ideologico, ma debba rappresentare un impegno condiviso nell’interesse dell’intera città.

«La sicurezza non appartiene a una parte politica: appartiene ai cittadini. Ogni passo concreto che contribuisce a rendere Porto San Giorgio più sicura è un investimento sul presente e sul futuro della nostra comunità.»

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