
Verifica di Valutazione impatto ambientale entro l’autunno, conclusione della Conferenza dei servizi a febbraio 2026. Seguiranno l’avvio del Comitato tecnico amministrativo ad aprile ed avvio delle procedure di esproprio a giugno. La prossima estate la pubblicazione e ratifica dell’accordo di programma. Si punta ad andare a gara d’appalto entro la fine del prossimo anno. Questo il cronoprogramma per la bretella tra Bivio Cascinare e Casette d’Ete.
Ieri sera l’Amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare ha incontrato in assemblea pubblica i residenti della frazione. Quasi al completo la giunta guidata dal sindaco Gionata Calcinari, con loro anche il consigliere regionale Andrea Putzu, delegato dall’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli, e il dirigente comunale Raffaele Trobbiani. «Avevamo promesso di ascoltare i cittadini, lo stiamo facendo – ha esordito il primo cittadino – Ci sono osservazioni e suggerimenti che meritano considerazione per realizzare il miglior progetto possibile. Ma sicuramente è un’opera importante, che favorirà sviluppo e opportunità occupazionali».
Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Andrea Putzu, ha evidenziato gli aspetti positivi della bretella, aprendo all’accoglimento di alcune richieste «Ringrazio l’Amministrazione comunale per questa opportunità di confronto e l’assessore Francesco Baldelli che mi ha delegato a rappresentare la Regione – nota Putzu – Esamineremo e cercheremo di accogliere, per quanto possibile, le proposte dei cittadini per migliorare quest’opera, che è un’infrastruttura di importanza fondamentale per il territorio. Un grande investimento della Regione per dare una risposta viaria e un’opportunità di sviluppo a questa parte del territorio. La bretella è un intervento storico che cambia le prospettive future del Fermano».
Diversi i temi toccati nel corso della serata. Comune e Regione hanno mostrato aperture su alcuni aspetti sollevati da cittadini e dai referenti del comitato Una bretella x chi. Il tracciato sarà quello già ipotizzato nelle tappe precedenti, con due braccetti che porteranno la nuova arteria a uscire su strada Fratte, con uno sbocco a monte e uno a valle del centro abitato di Bivio Cascinare. «Ci sono osservazioni che meritano attenzione e che porteremo in Regione – assicura il sindaco Calcinari – Alcuni cittadini hanno evidenziato che il nuovo ponte sarebbe preferibile a piloni, anziché a travi scatolari, per ridurre il rischio idrogeologico. Trovo opportuno anche ragionare su misure che mitighino l’impatto della nuova strada, come le barriere antirumore. Il tracciato rimarrà quello che era stato approvato prima della nostra amministrazione. C’è anche il tema delle opere compensative: tenteremo di far inserire la realizzazione del ponte Squadroni, che richiede 3 milioni di euro. Sarebbe utile anche valutare un allargamento della provinciale Fratte in direzione mare, se ci saranno le risorse necessarie».
Secondo Calcinari, nel comitato e tra la cittadinanza ci sono sensibilità diverse. «Ci sono persone che non vogliono la bretella, ma anche quelli che ne comprendono le opportunità. La distanza dalle principali vie di comunicazione è un grande freno alle imprese intenzionate ad investire nell’area di Bivio Cascinare. Questo collegamento potrà favorire sviluppo, lavoro, ricchezza, specie per un territorio a vocazione manifatturiera, credo che non dobbiamo perdere di vista l’importanza di un’opera del genere».



















