
Ci sono luoghi che non chiedono di essere salvati, ma di essere vissuti semplicemente.
Campolungo di Amandola, a 1.200 metri sul livello del mare, il 4 e 5 luglio ospiterà la Festa del Villaggio Montano Monte Amandola, manifestazione certificata dal Cai Nazionale che unisce escursioni, cultura, natura, sapori, musica e creatività per raccontare un modo nuovo di abitare l’Appennino.
Non una semplice festa, un vero e proprio laboratorio di comunità.
Un luogo in cui istituzioni, associazioni, imprese locali e volontari dimostrano come la collaborazione possa diventare motore di sviluppo. La rivitalizzazione delle aree interne nasce proprio da qui: dalla capacità della leva pubblica di creare occasioni in cui le energie del territorio si incontrano, si riconoscono e costruiscono insieme nuove opportunità.
Tra gli appuntamenti più originali della manifestazione c’è “Ma tu lasciati fiorire”, il picnic creativo tra natura e manualità in programma sabato pomeriggio. E’ un invito a rallentare. A riscoprire il piacere di creare senza l’obiettivo della performance, ma per il semplice gusto di condividere un tempo autentico con gli altri. La creatività è il linguaggio comune. Un sapere che passa di mano in mano, da una persona all’altra, spesso da una donna all’altra, in un naturale passaggio di esperienze che tiene insieme memoria e futuro.
Ogni partecipante contribuirà alla realizzazione di una grande installazione collettiva sospesa tra gli alberi. Ed è proprio questo il messaggio più vero, ha sottolineato l’assessore al Turismo e sviluppo economico MariaRita Grazioli «il valore non è nel singolo gesto, ma nel costruire qualcosa insieme. Le comunità, come le opere più riuscite, non sono la somma delle singole parti, ma il risultato delle relazioni che le tengono unite».
A fare il resto sarà Campolungo: il grande prato, gli alberi, l’aria limpida dei Sibillini, i sapori della tradizione e un panorama che restituisce il piacere delle cose autentiche. Qui la montagna non si osserva soltanto: si vive.
Il programma della Festa propone escursioni guidate dal Cai dei Sibillini tour in e-bike, giochi della tradizione, musica popolare, stand gastronomici e la possibilità di pernottare in tenda, trasformando il Villaggio Montano Monte Amandola in un luogo di incontro tra generazioni, esperienze e modi diversi di vivere la natura.
A chiudere il pomeriggio di sabato sarà la presentazione del libro del professor Francesco Broccolo, docente e divulgatore scientifico con grande seguito sui social. Con il suo “Piccolo erbario delle piante stronze” accompagnerà il pubblico in un viaggio sorprendente nel mondo delle piante, dimostrando come il rigore della scienza possa incontrare il piacere del racconto e della divulgazione.
Il programma della due giorni in montagna nasce in collaborazione con il Comune di Amandola, la locale sezione Cai dei Sibillini, i partner del Villaggio Montano Monte Amandola e con due gruppi di Volontari: “Sferruzzing il Caffè dei Gomitoli” di Fermo e il Circolo “Insieme Mani e Cuore” di Amandola.
















