
Un dono che guarda al futuro e mette al centro il valore più importante: la vita. In occasione del suo 40′ anniversario di attività, L’Alveare ovd ha donato alla cittadinanza di Monte Urano un Defibrillatore Automatico Esterno (Dae), installato presso i Giardini pubblici, con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più sicuro e cardioprotetto. Lo strumento è stato ufficialmente donato mercoledì 1 luglio, nel corso di una cerimonia alla presenza di rappresentanti dell’associazione e delle autorità.
L’iniziativa rientra tra i progetti celebrativi del quarantesimo anniversario dell’associazione e rappresenta una delle azioni più significative attraverso cui L’Alveare ha scelto di festeggiare questo importante traguardo: restituire al territorio un bene capace di salvare vite umane.
Durante la cerimonia inaugurale, la presidente Silvia Petrini ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa. «Oggi è un grande giorno. Un giorno che ricorderemo non solo per il gesto che l’associazione L’Alveare odv compie verso i cittadini monturanesi, ma anche come segno di gratitudine verso un paese che ci ha sempre accolto a braccia aperte», ha affermato.
Da quarant’anni, infatti, L’Alveare odv opera con un obiettivo chiaro: promuovere il bene comune attraverso il volontariato, la cultura e la solidarietà. Un percorso costruito grazie all’impegno di generazioni di volontari che, nel tempo, hanno condiviso lo stesso spirito di servizio verso la comunità. La donazione del Dae rappresenta un ulteriore passo in questa direzione: uno strumento salvavita che potrà fare la differenza in situazioni di emergenza, aumentando la sicurezza di cittadini e visitatori.
L’acquisto del defibrillatore è stato possibile grazie ai fondi del 5×1000, destinati dai contribuenti all’associazione. Una scelta che testimonia la fiducia che la comunità continua a riporre nell’operato de L’Alveare e che oggi si traduce in un beneficio concreto per l’intero territorio. «Questo è un bene di tutti – ha ricordato la presidente Petrini –. Chiediamo a chi frequenta questo parco di averne cura, perché un giorno potrebbe salvare la vita di una persona, magari di un bambino.»
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Monte Urano Andrea Leoni, la dottoressa Tamara Mariani, primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Murri” di Fermo, il dottor Riccardo Finucci, funzione organizzativa del Pronto Soccorso di Fermo e del Potes 118, i rappresentanti della Croce Azzurra ODV di Sant’Elpidio a Mare – Monte Urano, tra cui Ivan Talamonti, che ha tenuto il corso di primo soccorso organizzato dall’associazione lo scorso aprile, e Don Luigi, che ha impartito la benedizione al nuovo presidio.
Fondamentale sarà anche il ruolo della Croce Azzurra odv, che si occuperà della manutenzione periodica del defibrillatore, garantendone nel tempo la piena efficienza.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al direttivo e ai volontari de L’Alveare che hanno seguito tutte le fasi del progetto e dell’installazione del dispositivo, in particolare Gabriele Belletti, volontario della Croce Azzurra di Sant’Elpidio a Mare – Monte Urano, Marco Pietracci, volontario della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio, Federico Giacomozzi, tesoriere dell’associazione, e Maurizio Paoloni.














