
Da sin. Francesco Trasatti, Carlotta Lanciotti, Salvatore Barbatano, Valerio Vesprini e Marco Sollini
Prende il via questa sera in piazza Matteotti, nel cuore di Porto San Giorgio, Armonie della sera, la storica rassegna musicale giunta alla ventiduesima edizione. Il programma degli appuntamenti sangiorgesi è stato presentato questa mattina nella sala del sindaco.
Ad illustrare il cartellone, questa mattina in conferenza stampa, è stato il direttore artistico Marco Sollini, che ha sottolineato il ruolo sempre più centrale di Porto San Giorgio all’interno della manifestazione.
«Siamo qui per presentare le iniziative che legano Armonie della sera a Porto San Giorgio, che riveste un ruolo rilevante nella ventiduesima stagione – ha spiegato –. All’interno del cartellone abbiamo inserito una mini rassegna dedicata ai talenti del Conservatorio Pergolesi, articolata in quattro serate pensate per andare incontro al pubblico. È stata un’idea del sindaco quella di portare la musica classica nel cuore della città. Armonie della sera non è un festival nostro, ma della comunità».
Le quattro serate, tutte ad ingresso gratuito, proporranno programmi diversi tra loro. Si parte questa sera con “Napoli milionaria”, un viaggio nella tradizione partenopea affidato a un duo composto da soprano e pianoforte. Domani sarà la volta del Firmum Clarinet Ensemble, con otto musicisti sul palco; mercoledì spazio al Pergolesi Jazz Ensemble, impegnato in un repertorio che spazia tra diversi generi; chiusura giovedì con “Sogni in musica, emozioni senza tempo”, appuntamento dedicato ai giovani talenti.
Gli eventi in piazza fanno parte di un cartellone più ampio che proseguirà il primo agosto alla Rocca Tiepolo con “La musica che visse due volte”, dedicato a Mozart e Rossini, con il duo Sollini-Barbatano e la partecipazione di Pino Strabioli. Il 12 agosto la rassegna si sposterà alla Reggia Bonaparte, dove la pianista Gilda Buttà proporrà un programma dedicato a Keith Jarrett con incursioni jazz. La serata sarà accompagnata da una cena a buffet curata da Top Catering. Per entrambi gli appuntamenti è prevista la prevendita dei biglietti su Liveticket.
Il programma proseguirà poi in autunno con i Tea Time Concerts, quattro appuntamenti in programma a Villa Bonaparte dal 25 ottobre al 22 novembre.
Sull’importanza della collaborazione tra amministrazione comunale e organizzatori si è soffermata l’assessore alla Cultura, Carlotta Lanciotti: «Crediamo in Armonie della sera e lavoriamo affinché possa crescere – ha dichiarato –. Siamo alla terza edizione della rassegna in piazza, che porta una musica considerata da molti di nicchia nel cuore pulsante della città, rendendola accessibile a tutti».
Alla presentazione è intervenuto anche Francesco Trasatti, presidente del Conservatorio Pergolesi di Fermo, presente anche a nome del direttore Piero Di Egidio.
«L’apertura culturale del Conservatorio verso il territorio rappresenta un asse di lavoro fondamentale anche per gli anni futuri – ha affermato –. Collaborare con l’amministrazione comunale è per noi motivo di soddisfazione, perché ci permette di portare la musica in contesti sempre diversi. I protagonisti di questi concerti sono giovani talenti e professionisti che stanno trasformando la loro passione in una professione. Per loro è un’importante occasione di crescita, anche perché possono confrontarsi con il pubblico e mettere alla prova il proprio repertorio. Il Conservatorio sostiene inoltre gli studenti attraverso un fondo destinato alle borse di studio. Vedere il festival crescere anno dopo anno è motivo di orgoglio e siamo certi che questa collaborazione continuerà a valorizzare i nostri studenti e il territorio».
A chiudere la presentazione è stato il sindaco Valerio Vesprini: «Armonie della sera nasce da un’intuizione non convenzionale di Marco Sollini per valorizzare i luoghi delle Marche attraverso la musica – ha detto –. Dietro questo festival c’è un lavoro enorme e una grande passione. Porto San Giorgio è diventata negli anni un laboratorio di nuove esperienze. Portare la musica classica in piazza si è rivelata un’esperienza formativa per gli studenti del Conservatorio e ha permesso di avvicinare cittadini e turisti a un repertorio spesso poco conosciuto, contribuendo a educare all’ascolto. È un progetto che si evolve continuamente: quest’anno, ad esempio, la novità sarà l’appuntamento alla Reggia Bonaparte, che unirà musica ed enogastronomia. È la dimostrazione che Armonie della sera continua a crescere e ad adattarsi alle esigenze del pubblico».















