«L’idea di un Giro d’Italia del cicloturismo rappresenta una visione moderna e concreta per valorizzare l’Italia dei borghi e delle aree interne. L’indirizzo indicato dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi è pienamente condivisibile e va nella direzione giusta: quella di far crescere e promuovere l’altra Italia, ricca di identità, storia e autenticità».
Lo dichiara il Commissario Straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, commentando la proposta avanzata dal ministro Mazzi di affiancare al Giro d’Italia una manifestazione dedicata al cicloturismo.
«Per l’Appennino centrale, colpito dal sisma ma protagonista di un percorso di rinascita, il connubio tra sport e turismo rappresenta una leva strategica di sviluppo. Il cicloturismo è un’opportunità straordinaria per riscoprire i nostri borghi, attraversare paesaggi unici, vivere esperienze autentiche e generare economia diffusa a beneficio delle comunità locali. I territori del cratere custodiscono un patrimonio storico, culturale, artistico e religioso di valore inestimabile, che merita di essere conosciuto e vissuto da un pubblico sempre più ampio. In questi anni abbiamo lavorato affinché la ricostruzione non fosse soltanto edilizia, ma anche economica e sociale. In questo percorso il turismo lento, i cammini, la mobilità dolce e le attività sportive all’aria aperta rappresentano strumenti fondamentali per creare nuove occasioni di sviluppo, occupazione e attrattività. La proposta del ministro Mazzi rafforza questa visione e offre un’importante occasione per mettere in rete le eccellenze dei territori, dai borghi alle produzioni tipiche, contribuendo a costruire un futuro di crescita sostenibile per l’Appennino centrale e per tutte le aree interne del Paese».
«Un dato che mi ha colpito dal rapporto presentato è che tra i Comuni delle aree interne a vocazione turistica, solo 350 su 2137 riescono a esprimere il loro potenziale. E proprio per intervenire su questa criticità, oltre a lanciare i nuovi cammini spirituali, un’altra delle azioni che abbiamo in mente è puntare forte sul cicloturismo. E’ un settore in grande crescita e i cui appassionati sono turisti alto spendenti e che intendiamo dirigere verso i borghi, le cantine, i frantoi che sono un’altra delle ricchezze dell’Italia meno conosciuta». E’, infatti, il pensiero del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, intervenendo al convegno organizzato da Confturismo Confcommercio sul tema “Il turismo è territorio”.
«Il Ministero del Turismo è un sostenitore del Giro d’Italia ma in un incontro imminente con l’amministratore delegato di Rcs Sport chiederò una cosa: creare un Giro d’Italia del cicloturismo, dedicato ai cicloturisti – ha annunciato Mazzi -, che abbia la stessa percezione in parallelo al Giro dei professionisti. C’è la volontà di far partecipare gli appassionati del cicloturismo in una sorta di competizione amatoriale. Le tappe di questo giro cicloturistico, ma del cicloturismo in generale, saranno appunto le cantine, i frantoi, vogliamo spingere il cicloturismo verso questi luoghi».















