«La sicurezza non riguarda solo l’ordine pubblico, ma incide direttamente sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sullo sviluppo economico delle nostre comunità. Aumentare la percezione di sicurezza con azioni concrete rafforza la fiducia di ciascun marchigiano, sostiene i Comuni e consolida la collaborazione tra tutte le istituzioni chiamate a presidiare il territorio. Questi sono i pilastri alla base dell’atto di indirizzo dell’operazione ‘Marche sicure’ della Giunta di centrodestra, guidata da Francesco Acquaroli, che ringrazio per aver dato l’incipit all’iter di approvazione di quest’atto». Queste le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Andrea Putzu.
«Le Marche sono già tra le regioni più sicure d’Italia – continua il capogruppo – ma amministrare bene significa saper prevenire i problemi prima che questi diventino emergenze, quindi non rincorrendoli, e ci apprestiamo a mantenere un altro impegno preciso che consiste nel fare della sicurezza una leva per la qualità della vita e la competitività del territorio. Per questo la Regione, affiancando il lavoro del Governo Meloni, sceglie di investire in una strategia strutturale, costruita in modo sinergico insieme a Prefetture, Questure, Forze dell’Ordine, Comuni, Anci, categorie economiche e parti sociali, con l’obiettivo di rafforzare sia la sicurezza reale sia quella percepita dai cittadini».
«Il piano punta sul coordinamento tra istituzioni, sull’innovazione tecnologica, sul rafforzamento della Polizia Locale, sul contrasto all’illegalità e sulla diffusione della cultura della legalità. Si tratta di azioni concrete che offriranno ai Sindaci strumenti più efficaci per affrontare le nuove criticità, soprattutto nei territori che dispongono di minori risorse. Tutelare gli anziani dalle truffe, contrastare l’abuso di alcol e droghe tra i giovani, educare alla legalità e combattere contraffazione, lavoro nero e abusivismo significa difendere cittadini, imprese e futuro delle Marche. La sicurezza si costruisce certamente con controlli e tecnologie, ma anche attraverso una forte cultura civica. Come Capogruppo di Fratelli d’Italia, esprimo piena soddisfazione per la lungimiranza del Presidente Acquaroli e dell’intera Giunta, in quanto una Regione più sicura è anche una Regione più attrattiva per le famiglie, per le imprese e per chi sceglie di investire e vivere nelle Marche», conclude Putzu.














