
La presentazione del progetto
Ci sono luoghi che sembrano nati per essere raccontati. Montalto delle Marche è uno di questi. Un borgo sospeso tra colline disegnate dai vigneti e campi di girasoli, dove il tempo conserva ancora il fascino delle piccole comunità e dove, da oggi, anche i sogni hanno trovato una casa. È qui che prende vita la Metroborgo Film Academy, la prima scuola marchigiana dedicata alla formazione delle maestranze del cinema, un progetto promosso dalla Cna di Ascoli Piceno che guarda lontano: ai giovani, al lavoro e al futuro del territorio.

Fausti e Balloni
Perché il cinema non è soltanto registi e attori. È il lavoro silenzioso di scenografi, direttori della fotografia, macchinisti, elettricisti, costumisti, tecnici e professionisti che trasformano un’idea in immagini capaci di emozionare il mondo. Figure sempre più richieste in una regione che negli ultimi anni è diventata un autentico set a cielo aperto, scelta da produzioni italiane e internazionali per la bellezza dei suoi paesaggi e dei suoi borghi.
Eppure mancava qualcosa: mancavano le competenze da coltivare sul territorio. Da questa consapevolezza nasce la Metroborgo Film Academy, sostenuta dal Comune di Montalto delle Marche nell’ambito del progetto Metroborgo MontaltoLab – Presidio di Civiltà Future e patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission. Un investimento che va ben oltre la formazione: significa creare lavoro, trattenere i giovani, attrarre produzioni e trasformare il talento in opportunità concreta.
Il sipario si è alzato al Teatro comunale “Della Fiaba e della Poesia”, dove amministratori, rappresentanti della CNA e professionisti del settore hanno presentato un percorso formativo che coinvolgerà docenti di livello nazionale e internazionale.

Il sindaco Matricardi
Tra i protagonisti ci saranno lo scenografo Federico Maugeri, affiancato dall’esperto di Cgi e intelligenza artificiale Thomas Cicognani, il direttore della fotografia Michele D’Attanasio, che ha lavorato con registi del calibro di Nanni Moretti, Sergio Rubini e Mario Martone, insieme a Salvatore Centomani e Fabio Iatonna. Per la recitazione insegneranno Cristiano Caldironi e Daphne Scoccia, mentre un ruolo fondamentale sarà affidato alle professionalità del territorio, come la casa di produzione Respiro Produzioni con Antonio Di Domenico e Manuele Mandolesi, il regista Marco Fausti e il primo assistente camera Simone La Mantia.
Un patrimonio di esperienza che sarà messo a disposizione di chi sogna di lavorare nel cinema senza essere costretto a lasciare le Marche.
Le emozioni della serata inaugurale sono state accompagnate dalla proiezione di alcuni lavori realizzati dai professionisti coinvolti nel progetto, tra cui un estratto del film Acqua alle corde, lo spot Metroborgo e il cortometraggio Emma. Un assaggio di quello che potrà diventare il futuro di tanti giovani marchigiani.

«Per girare nelle Marche c’era bisogno di maestranze qualificate. Grazie alla collaborazione con la Cna abbiamo deciso di dare una risposta concreta creando la Metroborgo Film Academy», ha spiegato Marco Fausti, presidente di Cna Cinema e Audiovisivo Ascoli Piceno.
Per Francesco Balloni, direttore della Cna Ascoli Piceno, il progetto rappresenta molto più di una scuola: «Crediamo profondamente in questa iniziativa, perché il cinema è fatto di artigiani, di competenze e di professionalità. Formare queste figure significa creare occupazione, valorizzare i nostri borghi e dare nuovo impulso al turismo e all’economia locale».
Anche il sindaco Daniel Matricardi ha sottolineato il valore strategico dell’Academy per il futuro del territorio: un’occasione per fare di Montalto delle Marche un punto di riferimento nazionale nella formazione cinematografica.
In un tempo in cui i piccoli borghi combattono contro lo spopolamento e cercano nuove strade per costruire il proprio futuro, la Metroborgo Film Academy accende una luce diversa. Quella di un progetto che unisce cultura, lavoro e bellezza. Perché da un piccolo teatro di collina può partire un grande film. E, forse, anche il futuro di un’intera comunità.














