Paolo Calcinaro

«Ringrazio veramente i soci del centro sociale di Tre Archi per il premio che mi hanno voluto dare ieri sera». L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, entra nella questione del medico di medicina generale per il quartiere costiero di Fermo, Lido Tre Archi. Ma lo fa prendendo spunto dal premio che il centro sociale gli ha voluto conferire ieri sera, ossia quello di “fermano dell’anno”. E infatti il suo post lo apre proprio facendo riferimento al riconoscimento ricevuto ieri sera.
Ma poi va diretto al dunque. Restando, ovviamente, nel quartiere: «Ringrazio la Ast di Fermo per aver già pensato ad un validissimo sostituto del dottor Bacalini, altro medico che voglio ringraziare per professionalità e servizio, proprio per quel quartiere, San Tommaso e Capodarco: il nuovo medico Strovegli ha già due giorni a settimana sul quartiere per poi incrementare con il tempo man mano che si segneranno nuovi pazienti (e così farà a Capodarco), rimanendo anche disponibile nello studio a Porto Sant’Elpidio a due km di distanza». E fin qui ringraziamenti veri.
Poi però, passa alle stilettate, all’evidente sarcasmo: «Ringrazio il buon Voltattorni, seguito in scia dal solito e ottimo Di Ruscio, che già alzava una polemica che onestamente mi iniziava a mancare. Ad entrambi però voglio confidare un segreto: parlano di 3000 abitanti nel quartiere ma un medico ne può avere solo la metà…ed il pensionato che lascia nella zona ne aveva 900, che è diverso da 3000. Ma 3000 fa sempre colpo».
E in chiusura di nuovo ringraziamenti veri: «Grazie alla amministrazione di Fermo che, seriamente, sta mettendo a disposizione i locali per avere più presenza possibile del medico e del pediatra. Non è scontato ma ovviamente non arriveranno riconoscimenti dai sempre polemici. Buon lavoro al nuovo medico».
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