Il comunicato congiunto Aci-Istat, aggiornato con i dati più recenti, annovera il Fermano tra le sette province italiane che hanno dimezzato il numero delle vittime di incidenti stradali nel 2025 rispetto al 2019. Un balzo in giù ancor più significativo se si pensa che nel 2024 le vittime erano state ben 13 mentre lo scorso anno sono state 2, con un indice di mortalità inferiore a 10 morti ogni 1.000 abitanti. E a calare è anche il numero dei sinistri. Questa, in estrema sintesi, la fotografia del rapporto Aci-Istat su base provinciale che prende in esame la piaga degli incidenti stradali. Per la prima volta dal 2021 le vittime, in Italia, sono scese sotto quota 3.000, merito anche degli investimenti che si stanno facendo per la sicurezza stradale.

L’obiettivo fissato al 2030, come noto, è proprio quello del dimezzamento in tutti i territori del numero delle vittime, avendo come punto di partenza il 2019. Ma per molti la strada è ancora in salita. La provincia di Macerata, ad esempio, è quella che ha fatto registrare l’incremento maggiore di decessi sulle strade rispetto al 2024 ( +14) insieme a Torino e Catania. Ed anche a livello regionale le cose non vanno bene. Insieme a Piemonte e Liguria, infatti, le Marche sono la regione con il maggior numeri di vittime in valori assoluti nel 2025 ( +13). A livello Paese il report evidenzia come sia calato anche il numero dei pedoni uccisi (-10,9%) ed aumentato, di contro, il numero delle vittime per conducenti e passeggeri di biciclette elettriche (+50%), biciclette tradizionali (+20%) e monopattini (+8,7%).

Tornando alla nostra provincia riscontriamo un lieve calo degli incidenti che lo scorso anno sono stati 496 contro i 514 del 2024. Circa 30 incidenti ogni 10.000 abitanti. I feriti complessivamente sono stati 995, meno rispetto all’anno precedente. Interessante capire anche dove gli incidenti si siano verificati con più frequenza. Trenta hanno interessato il tratto autostradale, ben 280 le strade urbane (57 casi hanno riguardato gli incroci), 98 quelle extraurbane provinciali, 22 le strade comunali extraurbane e 65 le arterie statali. Un altro dato deve far riflettere e riguarda il numero die pedoni investiti. Nel Fermano sono stati 49, guida la classifica regionale l’Anconetano con ben 169 investimenti, mentre nell’Ascolano se ne sono registrati 79.

 

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