DROGA – La Guardia di Finanza ha un ruolo fondamentale nel contrasto ad ogni forma di traffico illecito, incluso quello internazionale di droga, avendo impedito l’approvvigionamento di un ingente quantitativo di cocaina ai pusher che poi, ricavandone almeno 6.000 dosi, l’avrebbero distribuita ai giovani nelle piazze di spaccio, per un profitto illecito stimato di almeno 300.000 euro
FERMO – Il primo cittadino sul sovrappasso posizionato in «una lottizzazione disegnata da chi ci ha preceduto: e c’è un problema di pedonalità per le tante famiglie che vi abitano. Insieme con l’impresa realizzatrice, molto disponibile, abbiamo concordato questo sovrappasso per migliorare il problema: realizzazione e costo per l’impresa. Ora sta a noi collegarlo pedonalmente con il resto del quartiere. Un’altra opera cittadina di sicurezza e vivibilità…poi c’è chi è specializzato in chiacchiere e professionista della denigrazione»
PORTO SANT’ELPIDIO – La vettura che usavano era stata monitorata per molto tempo dal sistema di telecamere del portale “interceptor” dal quale era emerso che, nel corso della stessa mattinata, il veicolo era stato ripreso in altri Comuni del circondario. Tale elemento è risultato assolutamente indicativo del fatto che la coppia stesse, con tutta probabilità, osservando con cura alcuni esercizi commerciali dove colpire con l’ormai collaudata tecnica, considerando anche che, solo pochi giorni fa, avevano truffato un esercizio di un paese del Maceratese, dunque a pochi chilometri di distanza. Sono in corso da parte degli uffici investigativi della Questura ulteriori approfondimenti per accertare la responsabilità della coppia in ulteriori truffe in altri paesi dell’entroterra fermano
FERMO – Il ringraziamento del proprietario del capanno andato a fuoco ieri pomeriggio sulla Pompeiana. «Senza sapere cosa avrebbero trovato, hanno scavalcato il cancello, sono entrati in casa e hanno tratto in salvo quattro donne, di cui due anziane. Una di queste due l’hanno accompagnata, su una sedia, al sicuro». Il grazie esteso, ovviamente, anche ai vigili del fuoco
PORTO SAN GIORGIO – L’uomo, nel primo pomeriggio di ieri, con una guida folle, a tutta velocità, ha seminato il panico sulla costa. Le pattuglie lo hanno intercettato a Porto Sant’Elpidio. E lì è iniziato il pedinamento. Ma l’uomo accortosi delle Volanti, ha premuto sull’acceleratore. E giù con una sfilza di infrazioni, che potevano anche costare la vita a qualcuno. L’automobilista ha imboccato diverse rotatorie contromano per poi lanciarsi sul lungomare Gramsci a circa 160 all’ora. In alcuni tratti ha anche invaso la pista ciclabile. E per fortuna nessun ciclista è stato centrato
LA FUGA è scattata nella zona industriale di Porto Sant’Elpidio e si è conclusa in via Foscolo, a Porto San Giorgio dopo che l’auto ha seminato il panico sulla litoranea sangiorgese. Indagini e controlli a 360 gradi da parte dei poliziotti della questura di Fermo
PIANE DI FALERONE – L’sos è scattato intorno alle 15,30 dalla zona industriale ma la donna potrebbe essere morta da diverse ore. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri della compagnia di Montegiorgio e i vigili del fuoco. Vano ogni soccorso
FERMO – Udienza preliminare, quest’oggi, per l’omicidio del 29enne SAtwant Singh. Il giudice, all’esito dell’udienza, ha rimesso le parti davanti alla Corte d’Assise di Macerata, il prossimo 4 aprile, riservando al giudice ogni decisione sulla richiesta di sequestro conservativo e su un’istanza avanzata da Ciarrocchi di revoca o affievolimento della misura cautelare
CARABINIERI Le quattro persone sono state denunciate a Porto Sant’Elpidio, Petritoli e Sant’Elpidio a Mare dove è stato deferito un uomo per lesioni personali e interruzione pubblico servizio per via di un’aggressione operata nei confronti di un dipendente dell’Ufficio Tecnico del Comune, impegnato nei lavori di rifacimento del marciapiede stradale presso il cantiere comunale
CONTROLLI – Nell’ambito di attività incentrata sulla movimentazione delle merci su strada, sono stati rinvenuti diversi carichi caratterizzati da pacchi abilmente occultati, cautelati con cellophane, contenenti quelle che poi si sarebbero rivelate infiorescenze di marijuana. Il forte odore emanato dalla merce ha indotto i finanzieri a svolgere immediati approfondimenti, svolti anche presso gli uffici del Reparto, a seguito dei quali è emerso che all’interno dei pacchi erano presenti complessivamente 33 buste trasparenti termosaldate, ognuna delle quali contenenti infiorescenze di marijuana, per un totale complessivo di circa 52 kg