PORTO SANT’ELPIDIO – Se Atene piange, Sparta non ride. Se a Porto San Giorgio cittadini ed amministratori devono fare i conti con un parco auto che supera le 10.000 unità, qualcosa come tredici campi da calcio stracolmi di autovetture in poco più di 8 kmq di superficie, nella vicina città di Porto Sant’Elpidio l’Aci registra al 31 dicembre dello scorso anno ben 21.349 veicoli immatricolati. Manco a dirlo, a farla da padrone sono proprio le automobili (16.653)
DIEGO DELLA VALLE presidente e amministratore delegato del Gruppo Tod’s S.p.a. ha dichiarato: «Ci fa molto piacere fare qualcosa di importante e concreto per Milano. Il restauro di Palazzo Marino, che tutti i cittadini considerano la loro casa, ci permette di dare un segnale di rispetto e gratitudine verso Milano e i milanesi».
A14 – La pattuglia della sottosezione di Porto San Giorgo ha prima sentito l’allarme provenire dai locali docce dell’area di servizio Piceno ovest e poi la richiesta di aiuto dell’uomo che, però, era chiuso a chiave dall’interno. Gli agenti hanno sfondato la porta e lo hanno tratto in slvo
MONTEGRANARO – I militari hanno accertato che la vittima era stata ripetutamente picchiata per motivi in corso di approfondimento e verosimilmente legati al mondo dello sfruttamento della prostituzione. La donna era stata trattenuta contro la sua volontà all’interno dell’auto, sotto minacce. E’ stata visitata presso l’Ospedale di Fermo e dimessa con una prognosi di 30 giorni per “lesioni multiple al volto, capo, arti superiori e inferiori, e frattura ossa nasali”. Successivamente è stata collocata in una struttura protetta.
PORTO SAN GIORGIO – L’incidente all’altezza dell’incrocio con viale Buozzi, dunque pieno centro. Sul posto i sanitari della Croce azzurra di Porto San Giorgio, l’automedica e una pattuglia della Polizia stradale. L’uomo soccorso è sempre rimasto cosciente
PORTO SAN GIORGIO – Porto, ancora un colpo di scena. Mentre enti ed uffici sono impegnati a sviscerare la polizza fideiussoria presentata ieri dalla società Marina a garanzia dei canoni demaniali non pagati per oltre 970mila euro e per le due annualità 2023 e 2024, la Corte di Appello di Ancona questa mattina ha accolto il ricorso del concessionario condannando in solido il Comune di Porto San Giorgio e la Regione Marche al pagamento di circa 350mila euro, comprensivi degli interessi, per le operazioni di dragaggio effettuate tra il 2011 ed il 2013.
PORTO SAN GIORGIO – Come anticipato da Cronache Fermane qualche giorno fa, la società Marina ha puntualmente inviato nel pomeriggio l’attesa polizza fideiussoria al Tar Marche e per conoscenza al Comune rivierasco. Invio che è stato effettuato dopo le 18 conferma l’ad Renato Marconi. Tra i documenti anche quello che attestata la possibilità per la compagnia scelta dal concessionario del porto di operare nel mercato assicurativo italiano.
IL PUNTO della presidente della Commissione Pari Opportunità provinciale, l’avvocato Francesca Palma: «Sono aumentati quelli che sono emersi e balzati all’attenzione, perché si sta diffondendo la cultura della tutela. Più vittime si sono rivolte alle strutture per chiedere aiuto. Quello che era prima non lo sa nessuno, vedevamo solo i casi estremi. Non so dirle se i casi siano aumentati o diminuiti perché è anche difficile da stabilire. Oggi a differenza di qualche tempo fa, c’è stato un grande aumento di sensibilità nella società civile, questo è fondamentale. Denunciare significa chiedere tutela, non solamente repressione. Si chiede tutela, questo è il messaggio da veicolare»
RAFFICA di incidenti stradali proprio nella giornata di ieri in cui a tenere banco, nel Fermano, sono stati gli interventi e le opere pubbliche messe in programma da qui al 2032 dalla Regione. Sempre più fondamentale la prudenza di chi si mette al volante. Ultimo di una sfilza di sinistri stradali, quello registrato ieri sera ad Archetti di Rapagnano. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri del Radiomobile di Montegiorgio
IL SUMMIT tra l’assessore regionale, sindaci e associazioni di categoria ieri pomeriggio a Fermo. Nella mappa della Regione figurano Mare Monti e A14 ma non c’è traccia di Mezzina e Valdaso