FERMO – Questa mattina, nel chiostro della direzione Ast, la presentazione del convegno che si terrà il 18 ottobre a Fermo. Al tavolo il direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta, ed i primari di Gastroenterologia, Oncologia e Chirurgia, rispettivamente il professor Giampiero Macarri, il dottor Renato Bisonni e il dottor Silvio Guerriero.
ARRESTO – Il soggetto era ricercato perché colpito da ordinanza di misura cautelare di custodia in carcere, emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Ancona, per l’espiazione della pena residua di circa 4 anni per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Si tratta di un latitante di nazionalità romena, 40enne, già domiciliato a Lido tre Archi di Fermo, pluripregiudicato
FERMO – Lo scorso anno l’apposizione del targa, quest’anno un momento commemorativo per ricordare nuovamente quanto avvenne in via Perpenti a Fermo l’8 ottobre del 1943. 81 anni fa dal civico 16 di quella via una giovane donna ebrea, Grete Schattner, venne strappata alla figlia Giuliana di soli 4 anni mentre dormivano nel lettone “da due uomini vestiti in abito scuro”. Grete sarà poi internata a Servigliano, a Fossoli e poi deportata ad Auschwitz-Birkenau.
PORTO SAN GIORGIO – Il giovane di origini nordafricane è stato fermato nella tarda mattinata di ieri nel quartiere sud della città dai militari dell’Arma della locale stazione. Nei pantaloni diverse dosi di droga
SALVATO un ragazzo che aveva avvisato un amico delle sue intenzioni. Scattato l’allarme, le Volanti lo hanno rintracciato e convinto a non suicidarsi
PORTO SAN GIORGIO – I carabinieri intervenuti presso l’esercizio pubblico, hanno subito visionato i sistemi di videosorveglianza privata del locale, al fine di ottenere una descrizione accurata del malvivente, ponendosi poi sulle sue tracce. I militari hanno quindi intercettato l’uomo poco distante, identificandolo in un uomo di circa 60 anni, italiano, senza fissa dimora, pregiudicato: il malvivente è stato incastrato dai suoi numerosi e inconfondibili tatuaggi
FERMO – In Comune è arrivata, sembra solo verbalmente dunque ufficiosamente, una proposta di donazione, da parte degli attuali proprietari, proprio all’ente di via Mazzini. Ma c’è un “ma”. E a spiegarlo è direttamente il sindaco Paolo Calcinaro: «Ho sentito anche io questa voce ma francamente ancora non c’è stato alcun approfondimento al riguardo anche perché se questo sta a significare passare il cerino al Comune…»
FINANZA – La società, formalmente con sede a Napoli ma di fatto insistente nel territorio fermano, in circa 6 anni, ha perpetrato un’evasione fiscale in relazione a proventi non dichiarati per oltre 12 milioni di euro ai fini dell’iva e delle imposte dirette; inoltre, ha permesso di disvelare un’articolata frode iva con emissione di fatture per operazioni inesistenti che ha visto coinvolti soggetti economici compiacenti, tutti operanti nelle province di Napoli, Caserta e Padova, per un importo complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro.
MONTE VIDON COMBATTE – L’sos è scattato intorno alle 23. Sul posto la Croce Arcobaleno di Petritoli, l’automedica e i carabinieri. Vano ogni tentativo di rianimazione
FERMO/CIVITANOVA MARCHE – La vicenda trae origine da una segnalazione giunta presso gli uffici della Squadra Mobile di Fermo, in cui venivano evidenziate numerose visite del presunto estorsore presso l’azienda in cui l’imprenditore veniva fatto oggetto di minacce e di imposizioni relative ad un presunto debito per circa 10.000 euro. L’imprenditore, sotto minaccia anche fisica, avrebbe dovuto accollarsi un debito di un suo collaboratore, nonché dipendente, presso una società collegata all’azienda, in quanto “colpevole” di averlo assunto e di lavorare con lui, senza assicurarsi che lo stesso avesse onorato il debito con l’arrestato. Non si esclude che gli ulteriori sviluppi della vicenda, possano far emergere ulteriori posizioni di imprenditori coinvolti in attività estorsive.