SANT’ELPIDIO A MARE – Sul posto, in località strada Rene, sono arrivati i vigili del fuoco che si sono subito messi al lavoro per circoscrivere e domare l’incendio.
PORTO SAN GIORGIO – Il vicepresidente territoriale e presidente regionale Confartigianato Moda: «Un disastro. Non potevo credere ai miei occhi. Hanno svuotato tutti i cassetti e violato la nostra intimità». A parlare è Lorenzo Totò, imprenditore e referente territoriale dell’associazione di categoria Confartigianato per la provincia di Fermo. Ieri pomeriggio, al ritorno da un viaggio durato alcuni giorni insieme alla famiglia, si è trovato di fronte al portone di casa letteralmente forzato.
SOCCORSI L’incidente in viale Roma, rilievi della Polizia locale. Sul posto anche la Croce azzurra. L’apertura porta in via Mazzini, a Porto San Giorgio. Presenti anche i carabinieri
SFIDA – Il fermano Emanuele Santarelli lo scorso 16 agosto ha portato a termine l’impresa di raggiungere la vetta del Uhuru Peak , che con i suoi 5859 metri rappresenta la vetta del Kilimangiaro, montagna più alta del continente africano e tra le sette più imponenti del pianeta. «Sicuramente serve una buona preparazione fisica, ma quello che fa veramente la differenza è un buon gruppo di supporto e guide esperte che conoscono bene la montagna. la consapevolezza di aver portato a termine un percorso difficile arriva più tardi. Ora la prossima sfida sarà quella di superare il muro dei 6.000 metri»
ARRESTO – Salvatore Roberto Perricciolo era residente da anni nel Fermano, condannato in via definitiva per diversi reati, è stato riconosciuto al vertice di un’associazione per delinquere dedita all’acquisto, al trasporto e alla successiva rivendita di svariati chili di cocaina nelle province di Macerata, Ancona e Fermo. In tale contesto si è reso inoltre responsabile di ulteriori delitti, tra i quali reati contro il patrimonio, rapine, in particolare ai danni di spacciatori; truffe, appropriazioni indebite, falsi documentali per acquisire illegalmente autovetture da commercializzare, estorsioni, sia ai danni degli acquirenti di droga inadempienti che verso terzi, detenzione illecita di armi e munizioni, fino al sequestro di persona, lesioni e violenza privata. In alcuni casi è stato sorpreso in luoghi pubblici in possesso di mitra e pistole. Con altro procedimento, attualmente pendente presso la Corte di Appello di Perugia, in ordine alla sola rideterminazione della pena, lo stesso è stato ritenuto responsabile di reati di natura mafiosa.
PORTO SANT’ELPIDIO – Tutto è partito dalla segnalazione del marito. La questura di Fermo si è subito mobilitata. La donna era in stato confusionale e non sapeva fornire informazioni su dove fosse ma una videochiamata con una poliziotta è stata decisiva per capire dove si trovasse
PORTO SAN GIORGIO – La testimonianza della persona che per prima ha soccorso il giovane ferito. Sul posto anche il sindaco Valerio Vesprini che poi si è recato di persona all’ospedale Torrette di Ancona per sincerarsi delle condizioni del ragazzo
PORTO SAN GIORGIO – L’incidente in via della Resistenza. Il ragazzino è stato soccorso dai sanitari della Croce azzurra sangiorgese. Richiesto l’intervento dell’eliambulanza
TURISMO – Ad Amandola prosegue il flusso di turisti iniziato nei mesi di giugno e luglio, incrementato dal turismo di ritorno tipico di questa fase dell’anno con il rientro dei fuorisede e dei proprietari di seconde case. Le principali attrattive turistiche della città rimangono quelle naturalistiche. L’assessore Maria Rita Grazioli: «Stiamo supportando gli operatori turistici e le imprese agroalimentari, già esistenti o da costituirsi, attraverso agevolazioni, contributi e supporto tecnico. Da questo punto di vista, un’enorme opportunità sarà quella del Bando Borghi Sibillini Romantici. Sul fronte della ricettività stiamo lavorando per la creazione di un albergo diffuso negli edifici del centro storico, oltre a sensibilizzare e supportare i privati per l’apertura di B&B o l’affitto di seconde case».
FERMO – Il direttore dell’Ast, prendendo spunto dalla testimonianza di un ex amministratore locale che ringrazia il personale del Murri, ricambia il grazie ponendo l’accento su «un elemento essenziale che è impegno concreto dell’Ast di Fermo: l’impiego di giovani professionisti che vanno ad affiancare i validissimi colleghi che la sanità fermana può vantare, creando un mix virtuoso di competenze, volitività e continuità che non possono che migliorare sempre di più il servizio sanitario pubblico».