FERMANO – Seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Edoardo D’Alascio, per la definizione delle linee di attuazione dei dispositivi di sicurezza nel territorio della provincia per le prossime festività pasquali, attraverso la predisposizione di mirati servizi interforze e di attività a carattere preventivo e repressivo
DROGA – Un’organizzazione giovanile trasformava il mercato degli stupefacenti in un sistema capillare, con ordini online, consegne a domicilio, filiali sul territorio e corrieri armati nelle prime spedizioni
MACERATA – In campo la Squadra mobile e il Sisco di Ancona. I vertici stavano nel nostro capoluogo e nel Fermano, si tratta di italiani e di alcuni albanesi. Il capo della banda era chiamato “Padre”. Nel corso di una consegna a un clan pugliese avevano tenuto un uomo in ostaggio che poi si gettò dall’auto in corsa in A14. Il gruppo criminale gestiva tonnellate di droga che giungevano nelle Marche. Lo spaccio avveniva tramite un canale Telegram con consegne a domicilio con i rider
FERMO – «Chiediamo quindi formalmente all’Amministrazione di sospendere l’attuale iter burocratico per il tempo strettamente necessario ad una revisione del progetto, redigere una variante sostanziale della progettazione che, pur mantenendo alcuni dei punti fermi sopra citati, adotti soluzioni più sobrie, meno impattanti e maggiormente orientate alla manutenzione conservativa piuttosto che a interventi invasivi, e procedere con l’esecuzione delle opere solo dopo aver armonizzato il progetto con le reali necessità di tutela paesaggistica espresse da cittadini e associazioni»
SISMA&VOTO – Il voto nei Comuni marchigiani del cratere è lo specchio di comunità che non sono ferme, ma interpretano il cambiamento e lo accompagnano. Nonostante il peso dei grandi centri abbia riequilibrato il risultato, resta un dato politico di fondo: nelle aree interne del cratere il sì non solo tiene, ma prevale. Un segnale che va oltre il referendum e che, al netto delle espressioni di voto, indica come proprio dai territori più colpiti possa emergere una nuova centralità politica e una voglia di essere protagonisti sulla scena amministrativa, sociale ed economica. A tutti i livelli
SEGNALAZIONI – Il sindaco sangiorgese: «I Vigili del fuoco mi hanno contattato per informare la popolazione che l’odore di gas avvertito in queste ore nella zona centrale della città è dovuto a un odorizzante utilizzato durante un intervento di manutenzione nel territorio di Fermo». Il vicesindaco reggente di Fermo: «In diverse zone di Fermo e Porto San Giorgio si sente un odore di gas metano. Non dovete preoccuparvi è un odorizzante assolutamente innocuo per la salute come riscontrato dai Vigili del Fuoco»
MALTEMPO – Brusco cambio di rotta in arrivo: allarme arancione sul litorale e nella fascia collinare. Domani attesi fiocchi sopra i 500 metri
FERMO – Raccolto l’sos, la centrale operativa ha subito mobilitato la macchina dei soccorsi. Così sul posto sono arrivati i sanitari della Croce verde Fermo con ambulanza e automedica. Con loro anche la Polizia di Stato e la Polizia locale di Fermo per i rilievi
FERMO/PERUGIA – Di particolare rilievo la presenza congiunta del prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, e del direttore della Casa di Reclusione di Fermo, Serena Stoico, la cui partecipazione ha assunto un forte valore simbolico e istituzionale
STORIE – Paolo è un ragazzo fermano affetto dalla sindrome di down, che durante l’alternanza scuola lavoro presso un albergo di Montelparo, ha avuto modo di innamorarsi della ristorazione, sognando un giorno di aprire un luogo tutto suo. Un desiderio che la famiglia ha provato ad assecondare e che oggi si spera di realizzare a Monte Vidon Corrado