BORGHI – «Questo nuovo progetto – commenta il presidente della Fondazione Marche Cultura Avv. Andrea Agostini – rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare i borghi marchigiani raggiungendo e coinvolgendo nuovi pubblici, soprattutto giovani, attraverso i social media. L’iniziativa riflette anche l’impegno della Fondazione Marche Cultura nel promuovere il territorio attraverso la comunicazione digitale in modo innovativo, con una visione che unisce tradizione e futuro, e siamo entusiasti di mettere a disposizione la nostra consolidata esperienza e la nostra competenza professionale in questo ambito».
ASCOLI – L’iniziativa è volta a fare il punto sulla fase sperimentale di S.I.S.Ma. che ha come scopo la formazione dei soccorritori e di promuovere sinergie per il potenziamento della capacità di reazione agli eventi calamitosi
SPORT – Bocciofila Amandolese protagonista in campo regionale e nazionale con il Trofeo Esse.Bi e con il presidente Cappelletti ad essere nominato vicepresidente regionale Fib e prossimo ad entrare nella Commissione nazionale “Sport per Tutti”
ANALISI – Tutte le province marchigiane si collocano nelle due classi di benessere più alte. Fermo è la provincia con i maggiori contrasti poiché si colloca più frequentemente nelle due ultime classi (33,3 per cento) e al tempo stesso ha il 50,0 per cento di indicatori su livelli di benessere relativo alti e medio-alti. Reddito disponibile equivalente: a Fermo il più basso (17.500 euro) della regione. Solo la provincia di Fermo per le denunce di furto in abitazione registra un valore (273,1 per 100 mila abitanti) superiore alle medie di riferimento
COMUNANZA – L’incidente è avvenuto questa mattina per cause che stanno cercando di accertare i carabinieri, presenti sul posto insieme a sanitari del 118 e ai vigili del fuoco. Traffico bloccato. La vittima è il 53enne Marino Moglianesi di Torre San Patrizio. All’ospedale il conducente del mezzo pesante
AMANDOLA – L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
USURA – Lo spettro dell’usura si riaffaccia anche nelle Marche dove, se è vero che in tre province il dato è preceduto dal segno meno, altrettanto vero è che in altre due a prevalere è il segno più. Parliamo delle segnalazioni alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia effettuate, al 30 giugno, dagli intermediari finanziari (banche, società di leasing etc) per debiti superiori a 30 mila euro. Questa schedatura impedisce alle attività segnalate di richiedere nuovi prestiti e finisce con il creare indirettamente, talvolta, un terreno fertile per le infiltrazioni criminali. Il report della Cgia di Mestre.
AMANDOLA – La presidente Luisa Di Venanzio: «Questo per evitare che tale apertura si trasformi in un boomerang per l’attuale amministrazione regionale, che tanto si è spesa per ridarci un vero ospedale, con adeguati servizi sanitari, dei quali fummo nel 2016 ingiustamente privati, essendo previsti per questa zona disagiata, con il decreto ministeriale Balduzzi 2015. Servizi per i quali il nostro comitato si è battuto sin dal 2018, avendo assistito impotente al paradossale declassamento del vecchio nosocomio in casa della salute, durante un sisma come quello del 2016»
FERMANO -Nel 2024, nella provincia di Fermo, i Carabinieri hanno raccolto 79 denunce per reati legati alla violenza di genere, tra cui maltrattamenti, atti persecutori e violenze sessuali. I militari del Comando Provinciale di Fermo hanno denunciato 74 persone e arrestato 3 individui per tali reati, attivando il cosiddetto codice rosso per garantire rapidità nelle attività di protezione delle vittime. Oltre a ciò, oggi sono sette i “braccialetti anti-stalking” attivi, dispositivi elettronici pensati per offrire un ulteriore strumento di sicurezza alle vittime, gestiti dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Fermo.
«Sono 50 le donne ricorse nel 2023 al supporto del Centro antiviolenza in provincia di Fermo, in leggera crescita rispetto al 2022.
Le denunce di violenze subite sono un indicatore fondamentale ma non rispecchiano completamente la situazione, caratterizzata da eventi non dichiarati e quindi non registrati» così il Coordinamento provinciale Fermo delle donne democratiche.