FERMO – Il consigliere del Gruppo misto elenca «tutte questioni concrete, che riguardano la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. Proprio per questo sorprende che da tre mesi il Consiglio comunale non venga convocato, lasciando di fatto troppe questioni senza confronto pubblico e senza risposte. La campagna elettorale può anche essere alle porte. Ma la città non può restare in pausa»
FERMO – L’analisi del rappresentante di Italia Viva: «Propizio è lo stimolo che arriva dall’assessore, ma crediamo che la soluzione debba arrivare da una convergenza di proposte, che senza alcuna meraviglia, potrebbero arrivare congiuntamente dalle parti politiche che si sono proposte al governo della città e dalle parti istituzionali, sanitaria e sociale, che ora sono presenti a Fermo (Ast, Inrca e Ambito Sociale)»
SISMA – Vengono così superate delle criticità applicative emerse negli ultimi mesi, in particolare in relazione alla disciplina del superbonus. Castelli: «Interveniamo per evitare rallentamenti nei cantieri e garantire certezza normativa a cittadini, professionisti e imprese, senza lasciare indietro nessuno».
Il Movimento 5 Stelle Fermo sostiene convintamente Angelica Malvatani Sindaca e invita a partecipare alla stesura del programma. «Il Movimento 5 Stelle non può restare indifferente di fronte a ciò che sta accadendo nel mondo e nei nostri territori. Le conseguenze dei conflitti, delle crisi ambientali, delle disuguaglianze sociali e dei diritti troppo spesso calpestati non […]
L’ANALISI del primo cittadino in pressing sull’Anas e l’annuncio: «Recentemente è stata inviata dal sottoscritto e dai sindaci di Monte Vidon Corrado, Montappone e Massa Fermana una richiesta di finanziamento alla Regione Marche per la realizzazione di una rotatoria, all’intersezione della S.S. 210 con la strada Provinciale Vallemarina, e per la sistemazione della strada provinciale Valle Marina la quale è fortemente dissestata e molto pericolosa, speriamo venga accolta»
FERMO – il 69enne fermano Mauro Concetti, di fatto, annuncia la sua prossima candidatura a sindaco di Fermo. Da 55 anni nel settore dentale, oggi in pensione, Concetti è dunque pronto con “Fermo al Centro” a gettarsi nell’agone politico della città capoluogo di provincia dal quale sono già emersi due nomi di candidati a sindaco: quello dell’attuale assessore Alberto Maria Scarfini (alla guida del gruppo civico che è stato dell’ex sindaco Paolo Calcinaro) e quello della giornalista Angelica Malvatani, alla guida della coalizione di centrosinistra “Fermo Città Comune”
FERMO – Sui social sono iniziati a circolare simbolo e programma di una formazione civica. In città rumors anche sul nome di Mauro Concetti e una lista “Fermo al Centro”. In casa centrodestra ci si interroga sull’alleanza regionale tra I Marchigiani per Acquaroli e Civici Marche così come per le ultime dichiarazioni del vicesindaco reggente Mauro Torresi contro il centrosinistra sulle prossime elezioni provinciali
VOTO – L’esponente di Italia Viva replica alle critiche del vicesindaco reggente di Fermo: «Competere per andare a “governare” un ente di secondo livello con un consiglio determinato da altre maggioranze non solo è sconveniente per chi si confronta ma anche per l’ente stesso il quale, per le poche competenze residue, si troverebbe nelle difficoltà di cercare sostegno da parte di consiglieri provinciali di idee diverse sulla gestione dell’ambiente, viabilità ed edilizia scolastica»
FERMO – Post al vetriolo dell’ex sindaco, oggi assessore regionale, contro La Città che Vogliamo, ieri al tavolo della coalizione Fermo Città Comune per la presentazione della candidata sindaca Angelica Malvatani. Ma la risposta di Nicola Pascucci non si fa attendere. Ed è altrettanto tagliente: «Sapessi l’effetto che fa a noi vederti a fianco di Acquaroli e con Fratelli d’Italia»
LE STILETTATE del vicesindaco reggente di Fermo: «A pochi mesi dalle comunali, la scelta assume un significato che va oltre la tattica. Che messaggio arriva agli elettori? Che si combatte solo quando le probabilità sono favorevoli? Che la rappresentanza è un investimento da fare solo a rendimento garantito? Naturalmente si può leggere la decisione anche come un atto di praticità: concentriamo le energie dove conta di più. Ma la politica è fatta anche di simboli, di segnali, di fiducia. E la fiducia si costruisce partecipando, non sottraendosi»