FERMO – Il presidente territoriale chiede chiarezza e che si intervenga con un adeguato strumento di riduzione del prezzo al distributore, attraverso abbattimenti o ristori sui costi industriali, scongiurando i guasti di provvedimenti sulle accise di cui, in alcuni casi, ancora se ne deve venire a capo
LE FONDAZIONI Cassa di Risparmio di Ascoli e Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana annunciano l’avvio dell’operatività del veicolo lussemburghese di cui hanno assunto il ruolo di co-promoter, e che è stato costituito e lanciato dal gruppo Banca Finnat tramite la controllata Natam Management Company
ECONOMIA – Enrico Ciccola che ha avuto incarichi in Confindustria Fermo a Assocalzaturifici: «Nel 2019 è stato realizzato lo studio Eurispes sul nostro settore presentato alla presidenza del consiglio. Conteneva un approfondimento Zes e la proposta di estenderla alla nostra area di crisi complessa. A luglio è arrivato l’ok dell’Europa alla Zes unica del meridione e le Marche sono state escluse»
ECONOMIA – I vertici di Cna Fermo, Confindustria Fermo e Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo: «Ora abbiamo la concorrenza in Abruzzo, dove la Zes è stata istituita. Non è detto che non possiamo rientrarci in futuro». Tuttavia l’esclusione non è arrivata a sorpresa
SIBILLINI – L’assessore regionale Antonini: «Volano di crescita dei nostri territori interni»
ECONOMIA – Secondo il direttore Andrea Caranfa e il responsabile Cna Federmoda Marche Alessandro Migliore: «I piccoli artigiani che partecipano al Micam compiono un’impresa eroica. Devono essere agevolati». Sul credito d’imposta: «Necessaria la proroga della scadenza di novembre»
ECONOMIA – La presidente nazionale della Calzatura di Confartigianato, Moira Amaranti, e il responsabile Export Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Paolo Capponi: «Alcuni ordini sono stati presi, prevalentemente da buyer europei ma pesano le difficoltà economiche»
I PRESIDENTI di Confindustria Fermo Fabrizio Luciani, dei Calzaturieri Valentino Fenni e dei Giovani Imprenditori di Confindustria Gianni Gallucci: «Va abbinata alla competitività, costa ma è un percorso non più rinviabile»
REPORT – Nel 2022 il numero di operazioni sospette segnalate all’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) della Banca d’Italia ha toccato un record storico: 155.426. Una su quattro, inoltre, è stata considerata ad alto rischio. Nel Fermano le segnalazioni sono state 342. Tre invece le aziende confiscate nella regione alla criminalità organizzata. Lo studio è stato redatto dalla Cgia.
MACERATESE – L’apertura di un punto consulenza in un piccolo centro come Gualdo, privo di servizi bancari, dà pienamente il senso di cosa vuole essere sempre di più Banca Macerata: una moderna banca locale che fa del benessere della comunità di riferimento uno dei suoi principali obiettivi.