FERMANO – A Porto Sant’Elpidio, è scattata una denuncia per inosservanza della prescrizione della misura del c.d. “Foglio di Via Obbligatorio” da parte di un pregiudicato 40enne di Montegranaro. A Fermo i militari del Norm hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un pregiudicato 45enne di Sant’Elpidio a Mare per il reato di evasione. A Pedaso i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla competente Procura di Fermo un pregiudicato 45enne di Altidona per il reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale
FERMO – (di Giorgio Fedeli) Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 17 in via Trevisani. Sul posto i sanitari della Croce verde Fermo, quelli della Croce azzurra di Porto San Giorgio, la Polizia locale e la Polstrada. Strada chiusa. Una persona è deceduta, un’altra trasportata d’urgenza con l’eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona dal Murri di Fermo
PORTO SAN GIORGIO/PEDASO – Nei guai due uomini e due donne. Le truffe sono state messe a segno tra P.S.Giorgio e Pedaso. C’è anche chi si finge interessato all’acquisto di una barca. Le raccomandazioni dei carabinieri
PORTO SAN GIORGIO (di Giorgio Fedeli) – Dalle 4 della nottata appena trascorsa, per carabinieri, guardia di finanza e Croce azzurra è stato un continuo di interventi per risse e colluttazioni tra lungomare centro e Bambinopoli. Lanci di bottiglie e sedie. Alcuni ragazzi avevano anche i segni di spray urticante. Indagini in corso per ricostruire l’ennesima nottata da dimenticare. Alcuni giovani sono già stati identificati
VOTO – La commissione elettorale della Prefettura ha ammesso tutte le 41 liste presentate, così come tutti i candidati, sia alla carica di sindaco che a quella di consigliere comunale. Nessun simbolo ricusato. Dunque le squadre sono fatte, ora non resta loro che giocarsi la partita elettorale.
INDAGINE – Il militare che vive nel Maceratese e lavora nel Fermano oggi ha risposto alle domande nel corso dell’udienza davanti al gip del tribunale di Macerata. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. L’uomo ha negato di aver chiesto soldi ad altre donne con i fotomontaggi. I legali delle ragazze: «La decisione del giudice dimostra la gravità dei fatti e la bontà del lavoro di procura e Squadra mobile»
PORTO SANT’ELPIDIO – Le sorprendenti dichiarazioni del presidente del consiglio: «Io ricopro un ruolo di rappresentanza a tutela di tutta la realtà cittadina e non ero minimamente a conoscenza di tale manifestazione. La stessa non è stata nemmeno presentata alla consulta del turismo. Non deve più accadere una cosa simile. Quest’amministrazione è ora che si assuma le sue responsabilità ed inizi a pensare a cose concrete: sicurezza, opere urbane e asfalti non solo alle manifestazioni. Proprio per il ruolo che ricopro; chiedo scusa io alla cittadinanza per la scelta scellerata di un’amministrazione troppo impegnata a posare per le foto di rito, piuttosto che impegnarsi per il bene del paese»
MONTE GIBERTO – Il vigile del fuoco è intervenuto con la sua squadra per spegnere un rogo a Monte Giberto. Tra le sterpaglie c’era una bomboletta di quelle usate per vernici o solventi che, con il calore, è esplosa. Il vigile è stato investito dalla detonazione restando stordito. Subito soccorso prima dai colleghi e poi dal 118, è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni, fortunatamente, non sembrano preoccupanti
LIDO TRE ARCHI/P.S. ELPIDIO – Il cittadino tunisino è dedito allo spaccio di stupefacenti, reato per il quale è stato più volte condannato, nonché in passato si è reso responsabile di un tentato omicidio, quando nel 2014, unitamente ad altri soggetti, feriva gravemente un connazionale, sempre con un’arma bianca, per un regolamento di conti nel mondo dello spaccio. Il tunisino era anche stato ferito nella sparatoria avvenuta a Tre Archi nel settembre dello scorso anno. Ciò ha consentito di dare esecuzione all’ordine di espulsione. Nel blitz di ieri tre Pattuglie delle Volanti hanno fatto accesso nelle case, trovando di tutto: un registratore di cassa, dei proiettili di un fucile in un vaso, un timbro di un medico ed anche una roncola
PORTO SAN GIORGIO – Nel servizio straordinario di ieri sera sono state impiegate cinque pattuglie e dodici militari che hanno controllato il centro, il lungomare e la stazione ferroviaria identificando 183 soggetti di cui 53 con precedenti di polizia e 119 veicoli. Nel corso del servizio il reparto speciale del NAS ha effettuato mirati controlli presso esercizi di cibo da asporto irrogando sanzioni amministrative per 1.500 euro per omessa tracciabilità di prodotti alimentari