ECONOMIA – «Le festività pasquali – il commento di Lucia Biagioli, responsabile panificatori di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo – confermano ancora una volta il ruolo centrale dell’artigianato alimentare, espressione autentica della nostra identità e dei territori. L’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, insieme alla crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata, rischia di mettere sotto pressione un settore strategico. Per questo è fondamentale sostenere le imprese artigiane, tutelare le competenze e creare le condizioni per garantire continuità e sviluppo»
CRONACA – Le operazioni di controllo da parte dei Carabinieri, hanno interessato gran parte del territorio provinciale
FERMO – Qualcuno, per motivi ancora non noti, avrebbe dato fuoco a qualcosa all’interno dell’ascensore del Convitto. Un rogo che ha generato una cortina di fumo che ha reso l’aria irrespirabile e che ha rischiato di tramutare in tragedia quella che potrebbe essere nata come una bravata, un atto vandalico
VIABILITA’ – La prima ha interessato la statale 210 “Fermana Faleriense” dal km 53,500 a km 54,450 ad Amandola. La frana ha sfondato la rete paramassi. Il traffico è deviato su viabilità locale. Senso unico alternato sulla statale 78 “Picena” a causa di una frana che occupa la corsia in direzione Comunanza. da questa notte, come fa sapere direttamente il sindaco Adolfo Marinangeli, «sono in azione i nostri cantonieri insieme al distaccamento Vigili del fuoco di Amandola». Un lavoro sinergico, dunque, per ristabilire il prima possibile la regolarità nella circolazione stradale. Nel frattempo le autorità raccomandano prudenza al volante. Una raccomandazione sempre valida, a prescindere dalle condizioni meteo avverse
FERMO – All’interno del Convitto, quando è scattato l’sos, c’erano circa 40 persone tra giovani e personale della struttura. I Vigili del fuoco hanno domato le fiamme nella cabina dell’ascensore e portato all’esterno le persone che, impossibilitate ad uscire in autonomia a causa del denso fumo che aveva invaso il vano scale, si erano rifugiate sui balconi dei piani alti dell’immobile. Otto di loro sono state evacuate sia con un’autoscala che con una scala “italiana” e per alcune è stata necessaria una maschera collegata agli auto-protettori per favorirne la respirazione. Scattate le indagini che sono attualmente in mano al personale del Nucleo Investigativo del 115. Non si esclude alcuna ipotesi sulla natura del rogo
FERMO – Ancora non si conoscono le cause alla base del rogo. Fatto sta che sul posto si sono precipitati gli uomini del 115 con quattro mezzi. I Vigili del fuoco hanno subito domato le fiamme e messo in sicurezza il vano ascensore. Contemporaneamente hanno fatto evacuare, per precauzione, lo stabile al cui interno, al momento dell’sos, si trovano circa venti di ragazzi. Alcuni di loro (al momento sembrerebbe cinque o sei) sono stati accompagnati in Pronto soccorso dai militi della Croce verde Fermo
PORTO SANT’ELPIDIO – I poliziotti delle Volanti della questura di Fermo hanno risolto in poche ore il caso di un furto in palestra: rintracciato e denunciato un uomo. Trovata e restituita la refurtiva
EVENTO – La fiera degli accessori e tecnologie per moda e calzature tenutasi a Fermo, ha visto incrementare il numero degli espositori rispetto alla prima edizione, passando da 70 a 140 con 200 marchi rappresentati. In termini di visitatori paganti il numero è più che raddoppiato: dalle 1.800 si è passati a sfiorare le 4.000 presenze professionali
INDUSTRIA – Nasce una nuova rete industriale regionale: 1.200 imprese coinvolte per rafforzare filiere, servizi e competitività. Un percorso sostenuto da Confindustria nazionale per rafforzare la rappresentanza del sistema imprenditoriale marchigiano. «Siamo arrivati a questo percorso aggregativo interpretando con grande senso di responsabilità il nostro mandato di Presidenti – sostiene Fabrizio Luciani, presidente Confindustria Fermo – In un contesto economico che cambia repentinamente le Confindustrie territoriali non possono essere immobili. Le aziende chiedono una rappresentanza adeguata al mondo che cambia. Siamo convinti che questo percorso aggregativo sia la risposta appropriata»
PORTO SAN GIORGIO – Erano circa le 12 quando la centrale operativa del 118 ha ricevuto una richiesta di intervento per un uomo che non rispondeva alle ripetute telefonate di un familiare. Così, in un crescendo di preoccupazione, si è mobilitata la macchina dei soccorsi. Poi il tragico epilogo