FERMO – L’intervento del consigliere comunale sulla questione legata alla chiusura dell’ultimo esercizio commerciale a Capodarco: «Amarezza e preoccupazione. Ci sono dinamiche commerciali ma la politica, seppur con strumenti limitati, deve intervenire per preservare la vivibilità dei piccoli centri. Per Capodarco serve valorizzarne le eccellenze ma anche riattivare a pieno regime la delegazione comunale, ora aperta solo poche ore a settimana».
«Vogliamo essere onesti. Anche noi abbiamo avuto il dubbio se replicare oppure no all’amministrazione Calcinari. Questo sicuramente non per la stessa arroganza dimostrata da loro, ma semplicemente perché, a legger bene, nelle loro dichiarazioni ci sono già tutte le conferme di quanto abbiamo detto. Come avrebbe detto il famoso personaggio di Corrado Guzzanti, il santone […]
SANT’ELPIDIO A MARE – A fine mese scadono i 90 giorni dall’ordinanza di demolizione, l’assessore tranquilla: «Il mio senso di legalità mi ha portato a diffidare l’azienda di famiglia, gli uffici faranno il loro lavoro in autonomia»
PORTO SAN GIORGIO – Il segretario dimissionario: «Proprio in questi giorni compio il mio quinto anno alla guida del partito locale (i quattro canonici sanciti dal congresso, più uno precedente da subentrato) e, più volte ha ribadito di voler “passare la mano” e continuare con il turnover che ha sempre caratterizzato la segreteria del circolo di Porto San Giorgio. Oggi il Partito ha tutti gli strumenti e la strada pienamente avviata per una successione alla carica di segretario, naturale ed autorevole, che sarà l’arma in più da utilizzare nei prossimi anni, a partire dalle elezioni amministrative del 2027. Passare il testimone oggi è un dovere che sento verso il Partito Democratico e la mia città»
PORTO SAN GIORGIO – Fino ad una quindicina di anni fa Porto San Giorgio poteva vantare, almeno in politica, il primato di essere “cartina di tornasole” delle vicende nazionali. Se non addirittura laboratorio per “esperimenti” politici ed alleanze che avrebbero poi trovato a Roma conferme più blasonate. Ora, pare di capire, quello che accadrà tra un anno in città potrebbe diventare un sequel di quello che avverrà a Fermo dove si voterà tra pochi mesi. Il riferimento è alle vicende partitiche e civiche che stanno animando la coalizione di centrodestra nel capoluogo di provincia e che finiranno per tracciare anche la strada a Porto San Giorgio
PEDASO – Il sindaco Vincenzo Berdini: «La fiducia e la sintonia d’intenti sono alla base del lavoro di una Giunta. A fronte di divergenze che hanno rallentato la fluidità dell’attività amministrativa, ho ritenuto doveroso intervenire per ripristinare un clima di piena operatività. Il mio impegno è verso i cittadini di Pedaso: la nostra comunità ha bisogno di una squadra di governo compatta e determinata nel portare avanti il programma di mandato»
PEDASO – Sarà formato dai consiglieri Giuseppe Galasso, Salvatore Iorio, Cristiana Berdini, Adelaide Natali, Enrico Ambrosi ed Erika Montemaggio: «Non si tratta di una contrapposizione personale, bensì di un passaggio politico volto a ristabilire condizioni di autonomia e responsabilità nell’esercizio del mandato elettivo, mantenendo un atteggiamento collaborativo e costruttivo nell’interesse esclusivo della comunità». Ok al bilancio di previsione ma si chiede di rimandare alla prossima amministrazione decisioni sulla lottizzazione Siri
DALLE MARCHE – VISITA dell’europarlamentare Pd questa mattina, a Fano, assieme al sindaco Luca Serfilippi
PD – L’ex segretario provinciale Luca Piermartiri ha rispedito al mittente accuse e critiche. Nel mirino di Piermartiri, tra gli altri, Fabiano Alessandrini che oggi, contattato per un’eventuale replica, taglia corto: «Io rispondere a uno che ancora sostiene di essere arrivato a scadenza naturale di mandato? Ma di che parliamo. Qui manca l’abc della procedura. Non lo sa che un commissario arriva a seguito di dimissioni?»
ELEZIONI – Da Monterubbiano a Montefortino, passando per Montottone, Monteleone di Fermo, Montelparo, Campofilone e Santa Vittoria in Matenano, saranno 7 i Comuni della provincia che andranno alle urne. Quasi tutti i sindaci uscenti sono pronti a ricandidarsi per proseguire il loro mandato