LAVORO – Secondo una indagine del Centro Studi Cna Marche, che ha elaborato i dati Excelsior – Unioncamere, a giugno di quest’anno, le imprese hanno richiesto 5.400 tra cuochi e camerieri ma hanno potuto assumerne solo 3.175. Gli altri 2.225, pari al 41,2 per cento sono rimasti sulla carta ma non sono mai entrati in cucina o in sala ristorante. Nel 28,5 per cento perché sono mancati i candidati disponibili a farsi assumere e nell’8,7 per cento per preparazione inadeguata
FERMANO – Complessivamente nelle Marche sono 825 le abitazioni libere perché degradate. Il consigliere regionale del Carroccio: «Un numero consistente che può contribuire a garantire una soluzione all’emergenza abitativa in atto, che rischia di far impennare il numero degli sfratti»
IL PRESIDENTE della Società Sviluppo Marche tra piano d’azione, rapporto pubblico e privato e la scelta del nuovo direttore: «Uno dei criteri chiave è di aver maturato almeno cinque anni di esperienza nella pubblica amministrazione o in enti di diritto privato se con mansioni dirigenziali. Importante è che abbia competenze nel campo dei fondi europei e nazionali nel settore della cooperazione agricola, dell’innovazione e dello sviluppo»
FERMANO – Per Camera di Commercio e regione Marche la crisi della liquidità non è solo quella dell’emergenza idrica, così cercano di ovviare con una iniziativa congiunta che favorisce le imprese marchigiane che si trovano a fronteggiare una crisi di liquidità subita a causa della riduzione dell’export e dei mancati pagamenti relativi ai contratti già in essere con operatori economici dei Paesi coinvolti
ANCONA – I contenuti della legge di riforma appena varata dall’esecutivo sono stati presentati nel corso di una conferenza alla quale hanno partecipato il governatore Francesco Acquaroli, l’assessore Filippo Saltamartini e il dirigente di settore Marco Gozzini. «Rimettiamo al centro la forza delle autonomie locali»
MARCHE – Il Consiglio regionale approva un ordine del giorno sulla base dei contenuti di cinque mozioni ed un’interrogazione. Nell’atto il presidente della Giunta viene impegnato a chiedere al presidente del Consiglio dei Ministri l’estensione al territorio delle Marche dello stato di emergenza, a prevedere sostegni e ristori per i danni subiti dal comparto agricolo, a porre in essere tutte le azioni utili per una migliore ottimizzazione delle risorse
ANCONA – Oggi la giunta ha varato la rivoluzione in campo sanitario. Intanto il governatore ha perso quattro punti percentuali rispetto all’anno scorso in termini di gradimento, secondo il sondaggio Noto pubblicato dal Sole24ore. «Stiamo definendo ora riforme importanti e i risultati si vedranno tra qualche mese, consenso compreso»
ANCONA – Un bando da 500mila euro contro il caro carburante e la proroga del regolamento sui confini tra le quattro aree di pesca delle vongole nelle Marche. Sono i due interventi a sostegno delle marinerie e del mondo della piccola pesca, varate dalla Giunta e dal Consiglio regionale per contrastare la crisi senza precedenti che sta affliggendo gli operatori del settore
IL CONSIGLIERE regionale Pd, Fabrizio Cesetti incalza l’amministrazione regionale: «Dato che le Usca non sono più operative, quando sarà riattivata l’assistenza domiciliare? È necessario assumere medici, ma come sempre la Regione arriva tardi e propone contratti a tempo determinato e con compensi più bassi»
REGIONE – Il 30 giugno scadrà la legge che aveva previsto l’impiego dei medici Usca, pertanto si chiameranno Unità di Continuità Assistenziale (Uca) ma il personale sarà lo stesso. Quest’ultimo ha la possibilità di continuare la sua attività attraverso l’istituto della prestazione in qualità di continuità assistenziale o attivando contratti Co.Co.Co per la gestione domiciliare dei pazienti Covid ma anche per la cura dei codici bianchi nei Pronto Soccorso delle Marche.