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La Fermana alla conquista
del castello degli aragonesi

SERIE D - I canarini, al completo e con i nuovi under, vogliono interrompere la lunga imbattibilità stagionale della Vastese ed espugnare lo stadio Aragona dove non hanno mai vinto. 300 tifosi al seguito
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La festa dopo il triplice fischio dell’ultima vincente trasferta di Castelfidardo

FERMO – La Fermana va a casa degli aragonesi. Non si tratta di una trasferta in Spagna, per quella c’è ancora da attendere, ma a Vasto, cittadina in passato dominata dagli spagnoli D’Avalos, appunto aragonesi, che hanno lasciato in eredità alla città un bel castello e da cui hanno preso il nome i tifosi locali.

Sarà la partita più difficile rispetto alle ultime otto disputate dopo quella a Pesaro. Se il San Nicolò era temuto, ma poi alla prova dei fatti si è dimostrato condizionato dalla lunga sosta, la Vastese, 4° in classifica, a -9 dalla Fermana, invece sta attraversando un periodo di grande forma. Non perde da 11 partite, ha il minor numero di sconfitte (2) e la miglior difesa del girone (13). In casa sconfitta solo col Campobasso (1-2 alla 7° giornata) e pari con Monticelli, Jesina, San Nicolò e San Marino. Gli uomini di Colavitto allo “Stadio Aragona” hanno conquistato 19 punti sui 32 totali, però provengono da tre pari consecutivi.

La capolista gialloblù fuori casa ha perso ad Agnone e Matelica, conquistando 19 punti su 41 (6 vittorie e 1 pari). I biancorossi quest’anno hanno inflitto alla Fermana la prima sconfitta interna. Inoltre i canarini a casa della Vastese non hanno mai vinto nei precedenti dieci incroci, un altro tabù da cancellare per la “Destro Band”.

Le parole di Flavio Destro dopo la rifinitura sul sintetico di Capodarco: “Ci troveremo di fronte una delle compagini più forti e agguerrite dell’intero girone. La Vastese gioca un buon calcio, è in serie positiva ed ha una rosa costituita da elementi di grande spessore, specie in attacco, perciò, con l’umiltà che ci contraddistingue ed il giusto rispetto dell’avversario, noi proveremo a dare fondo alle nostre energie per conquistare il miglior risultato possibile e ripagare i tifosi, che ci seguiranno in massa, con una prestazione all’altezza”. Tutti già integrati i nuovi arrivi under gialloblù, di cui tre convocati. Mancano solo i lungodegenti Sene e Mandorino, e Amendola a riposo precauzionale.

I convocati – Bossa, Bottaluscio, Clemente, Comotto, Cremona, D’Angelo, Fazzini, Ferrante, Forò, Gadda, Ispas, Maghzaoui, Manè, Margarita, Marti, Misin, Molinari, Musumeci, Petrucci, Torresi, Urbinati, Valdes, Valentini.

Esodo dei tifosi – Non sarà ancora come a Rieti e a Fano, ma poco ci manca: tre pullman completi e tante auto private a Vasto. Stimati almeno 300 tifosi. Partenza da Fermo alle ore 11, ritrovo al casello di Vasto nord-Casalbordino.

L’arbitro – Alessio Clerico di Torino, terzo anno di Can-D, nessun precedente.

I precedenti – Dal 1946 ad oggi le due squadre si sono incontrate a Vasto dieci volte, le prime due in serie C le altre tutte in D/Interregionale (4° e 5° serie). La Fermana allo Stadio Aragona ha collezionato 7 sconfitte e 3 pareggi. L’ultimo k.o il più pesante (4-1) nel 1989/90 con gol della bandiera di Ludovici.

Quattro under in entrata – Ultime ore di mercato prof. Dall’Ascoli arrivano in gialloblù la mezz’ala Ivan Fazzini (’98) e il promettente jolly difensivo Kevin Tassotti (’99). Dall’Ancona in prestito il terzino sinistro Nicolò Musumeci (’98) e il portiere Benedetto Bottaluscio (’98). E’ stato interrotto con il Cagliari il prestito del giocatore Giuseppe Ghiani.

Paolo Bartolomei


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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