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Tutti presenti alla partita inaugurale
del campo “Luca Pelloni”
contro l’Ascoli Picchio

CERIMONIA - Grande successo di pubblico verso cui la squadra di serie B si è dimostrata pienamente disponibile, specialmente per i più piccoli. Andrea Mengoni ringrazia la tifoseria sangiorgese ed insieme al sindaco Loira omaggia la mamma di Luca Pelloni
venerdì 26 maggio 2017 - Ore 22:37
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L’omaggio degli ultras Psg

PORTO SAN GIORGIO – Una giornata di festa, di sport, di solidarietà e di memoria: non poteva esserci clima migliore quest’oggi nella nuova struttura sportiva intitolata al sangiorgese Luca Pelloni, noto amante del calcio, prematuramente scomparso il 29 giugno 2014.

Prima del fischio di inizio del match tra le big,  tanti bambini hanno colorato il campo con le loro divise blu  mostrando tutta l’energia e la passione che nutrono per il loro sport preferito, il calcio appunto.

Inoltre il sindaco Nicola Loira ha mostrato una targa in memoria di Dino Strovegli e di Massimo Cinti, presidenti della Polisportiva Mandolesi, purtroppo scomparsi. Il primo cittadino li ha ricordati come persone semplici che hanno speso con onore le proprie energie a favore della comunità, del quartiere e dello sport.

Non poteva di certo mancare l’omaggio alla mamma di Luca Pelloni, il giovane 34enne sangiorgese a cui è intitolata la struttura: tutta la cittadinanza ne sente la mancanza e vive nel pieno ricordo del suo sorriso contagioso, del suo trasporto e della  passione per lo sport, delle sue indiscusse capacità filantropiche di cui hanno potuto beneficiare tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo conosciuto.

Sicuramente lui non avrebbe desiderato modo migliore per essere commemorato: una festa piena di piccole giovani speranze e di concittadini entusiasti.

Protagonisti anche gli Ultras Psg che si sono distinti per la consegna di fiori, uno striscione e cori di incitamento durante il match.

Un plauso a tutta la società ospite presente, tra cui lo stesso presidente Bellini, per la cordialità dimostrata in special modo verso i bambini, che hanno continuamente guardato con ammirazione i loro beniamini bianconeri ricevendo da questi  autografi, foto ed omaggi.

Il portabandiera dell’Ascoli Picchio, Andrea Mengoni, giocatore conosciuto nella riviera sangiorgese dove conserva storiche amicizie ha dichiarato: “Mi sento come a casa ogni volta che vengo da queste parti. Sento tutto il calore della tifoseria locale, che ci segue anche in Ascoli e ci ha supportato soprattutto nei nostri momenti difficili” (anche oggi infatti  l’Ascoli Picchio ha ricevuto cori, fiori e striscioni proprio dai suoi sostenitori sangiorgesi) ed ha concluso con un augurio alla Fermana Football Club: “Conservo un ricordo bellissimo dei due anni in maglia canarina: le auguro di proseguire su questa scia di successo e magari di incontrarci presto in serie B”.

Visibilmente felici e soddisfatti il presidente della nuova Sangiorgese Gualberto Vitali Rosati ed il vice Gabriele Frontoni per la riuscita della manifestazione, che rilancia non solo il territorio ma che alimenta le speranze future per uno sport all’insegna dei valori mostrati quest’oggi al campo “Luca Pelloni”.

Silvia Remoli

 

il bianconero Daniele Cacia insieme a delle giovani calciatrici della Sangiorgese

L’assessore Ciabattoni e Francesco Bellini, presidente dell’Ascoli PIcchio

La mamma di Luca Pelloni sotto la sua targa che dà il nome all’impianto

Gabriele Frontoni

La targa per i presidenti della Polisportiva Mandolesi

L’assessore allo Sport Vesprini, il Sindaco Loira e il presdiente dell’Ascoli Bellini

Luca Pelloni

Il momento commovente rivolto a Luca Pelloni

Andrea Mengoni

La squadra ascolana festeggia la splendida giornata al Piccolo Caffè dei Fiori, a Porto San Giorgio, con il titolare Andrea Pietracci

 


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