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Case dell’acqua a Fermo,
Bragagnolo e Del Vecchio:
“Da noi erano irrealizzabili?”

PORTO SAN GIORGIO - Il consigliere 100% civico e il capogruppo FI: "A Fermo sono realtà, da noi nemmeno ci hanno pensato. Questo è il loro modo di fare sociale e di prestare attenzione all'ambiente"
venerdì 14 Luglio 2017 - Ore 17:24
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Da sin Carlo Del Vecchio e Fabio Bragagnolo

Le Case dell’acqua istallate a Fermo (leggi l’articolo) diventano pomo della discordia a Porto San Giorgio. A “usarle” per punzecchiare l’amministrazione ci pensano il capogruppo FI, Carlo Del Vecchio e il consigliere 100% civico Fabio Bragagnolo: “Mi domando perché – le parole di Del Vecchio – dopo tre anni trascorsi ad esortare l’amministrazione comunale, il riconfermato Loira e tutto il centrosinistra non abbiano neppure considerato nel loro programma elettorale la collocazione delle Casette dell’acqua a Porto San Giorgio.  Sono davvero dispiaciuto nel constatare che, ancora una volta, siamo parecchio indietro a Fermo, dove già ne sono state piazzate tre in zone strategiche, ossia a Lido di Fermo, in zona stadio e a Campiglione e ben altre tre stanno per essere messe in funzione, una a San Giuliano, una al Tirassegno ed una in zona Campofiera.  Sarebbe stato troppo difficile per il sindaco e la sua politicamente discutibile truppa fare una cosa così facile, a costo zero e soprattutto a vantaggio dei sangiorgesi e dell’ambiente?  Si doveva semplicemente indire un bando per assegnare ad una o più imprese l’incarico di attivare il servizio, in tre punti della città, con le stesse modalità realizzate a Fermo.  Cinque centesimi per un litro di acqua liscia filtrata oppure gassata, da pagare con monetina o con apposita tessera ricaricabile, da potersi acquistare nei bar o nei generi alimentari o nei supermercati.  Collocando inoltre accanto alle casette, proprio come nel capoluogo di provincia, dei depositi per il recupero della plastica ed offrendo ai cittadini che scegliessero questa opzione di grande valore etico-ambientale, una ricarica sulla tessera medesima. I costi dell’elettricità e dell’acqua nelle casette, sarebbero a carico delle aziende vincitrici della gara, come a Fermo.  Mi chiedo perché sia così difficile per chi è al governo cittadino fare delle opere semplici, senza costi ma fondamentali per i sangiorgesi e per l’ambiente, questione tanto cara al centrosinistra, solo sul piano teorico.  Mi dispiaccio seriamente di vedere Porto San Giorgio, realtà turistica purtroppo in decadenza, sempre indietro rispetto a Comuni limitrofi come Fermo e Porto Sant’Elpidio.  Ma non mi rassegno e continuerò sempre a portare avanti col massimo impegno il mio ruolo di consigliere di opposizione”. Dello stesso avviso il consigliere 100% civico, Fabio Bragagnolo: “Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in vere e proprie file di cittadini nelle Casette dell’acqua a Fermo. Davvero una bella iniziativa. Ma a prescindere dalla sua bontà, mi viene da domandarmi come mai l’amministrazione sangiorgese non ci abbia pensato? Loro, così sensibili al sociale, almeno a parole. Loro così attenti all’ambiente, almeno a parole. Non dico di essere celeri e arrivare a stretto giro di posta all’istallazione delle Casette. Qui siamo addirittura un gradino sotto: l’amministrazione Loira, simili iniziative nemmeno le prende in considerazione, gli sfuggono o non le reputa degne di attenzione?”.

Attiva la prima Casa dell’Acqua, l’invito ai cittadini per un maggiore risparmio


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