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Per la Fermana arriva
la prima sconfitta in casa

SERIE C - I gialloblù subiscono la debacle per mano di un Bassano che sigla subito il gol e poi si difende benissimo, chiudendo tutti gli spazi ai generosi gialloblù che hanno conquistato il record di 18 corner senza però riuscire quasi mai ad impensierire il portiere ospite. Pari sfiorato solo al 94'. Canarini che si sono scontrati con la quarta difesa più forte del girone
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L’interpretazione tattica della partita di giornata

FERMO – Flavio Destro sorprende di nuovo tutti e rispolvera Clemente dal 1′ sulla destra della difesa che resta a quattro con Benassi in posizione di centrale e il poliedrico Iotti spostato sulla sinistra in sostituzione di Sperotto, fin’ora esterno fisso. A centrocampo conferma per Petrucci esterno destro di spinta, Grieco e Urbinati centrali con il reinsserimento sulla sinistra di Franchini al posto di Misin, quest’ultimo partito titolare a Teramo e nell’ultima gara interna contro la Samb. In attacco subito Cremona e Lupoli con Sansovini che parte dalla panca.

Il primo tempo scorre con molte manovre di attacco per entrambi i fronti ma poche occasioni salvo il gol del Bassano, che poi va vicino al raddoppio. Nella ripresa la Fermana spinge di più e conquista molti corner, ma nessun pericolo corre dalle parti di Grandi, con la sua squadra che chiude bene tutti gli spazi, con i difensori sempre in anticipo. Solo al 94′ i canarini sfiorano il pareggio con un gol di Da Silva annullato per fuorigioco. Magi vince ancora a Fermo per 0-1 dopo tre stagioni, quella volta avvenne con la Maceratese.

IL TABELLINO

FERMANA (4-4-2) 0: Valentini; Clemente (11′ st Sperotto), Comotto, Benassi (33′ st Da Silva), Iotti; Petrucci, Grieco (33′ Misin), Urbinati, Franchini (11′ st Maurizi); Cremona (22′ st Sansovini), Lupoli. A disposizione: Ginestra, Forò, Acunzo, Ciarmela, Doninelli. Equizi, Hudo King. All. Flavio Destro

BASSANO VIRTUS (4-3-3) 1: Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Stevanin (12′ st Karkalis); Bianchi, Botta, Laurenti (24′ st Salvi); Minesso (40′ st Gashi), Grandolfo (40′ st Barison), Fabbro (12′ st Diop). A disposizione: Falcone, Proia, Bortot, Tronco. All. Giuseppe Magi

ARBITRO: Nicola De Tulllio di Bari; ass. Paolo Laudato di Taranto e Pierluigi De Chirico di Barletta.

RETI: 30′ pt Bianchi

NOTE: Ammoniti Laurenti, Benassi, Fabbro, Botta, Grandi, Karkalis, espulso Bizzotto a fine gara; angoli 18 – 2; recupero 2′ + 5′; spettatori 1116 compresi 434 abbonati, nessuno in curva ospiti

LA CRONACA

Nei primi minuti il Bassano prevale nel possesso palla e preme, con la difesa fermana che chiude bene, coadiuvata dai centrocampisti. Col passare dei minuti la squadra gialloblù alza il baricentro, conquista tre corner consecutivi e arriva alla conclusione con Lupoli e Petrucci, senza però impegnare Grandi. Giuseppe Magi inverte sugli esterni del centrocampo Laurenti e Bianchi, probabilmente per arginare meglio le folate di Petrucci, imprendibile per Stevani e di Iotti dall’altra parte. Sul primo ribaltamento di fronte, al 32′ il Bassano trova il gol del vantaggio con la prima conclusione in rete della partita, autore Bianchi che, dopo due rapidi scambi, dal limite dell’area fa partire un tiro forte e ben angolato che si insacca a fil di palo alla sinistra che sorprende Valentini forse un po’ coperto: 0-1.

È la prima volta che la Fermana si trova in svantaggio in casa mentre fuori ha rimontato sia a Bolzano che a Santarcangelo, cosa non riuscita invece a Ravenna. La compagine canarina torna a spingere, conquista diversi corner consecutivi ma le palle gettate in area non creano alcun pericolo per Grandi. Al 44′ Bassano vicino al raddoppio, Valentini lo evita respingendo con i piedi su Grandolfo che, appostato sul secondo palo, devia in rete un cross da sinistra.

Finale di primo tempo con la Fermana poco lucida, poi ci si mette anche un infortunio a Iotti che esce dal campo pochi minuti prima del duplice fischio. Il Bassano gioca in pratica come la filosofia di Destro: ben coperto quando si difende e veloce nelle ripartenze. Ritmo della gara non elevato.

La seconda frazione comincia con la Fermana che spinge di più ma fatica trovare gli spazi con la formazione veneta che presidia bene tutti gli spazi e in modo particolare i due forti centrali Bizzoto e Pasini su cui si spengono tutte le azioni. Il clamoroso conto dei corner (18- 2 il finale) testimonia la generosa pressione della Fermana, che però è sterile in fase conclusiva. Così Destro cambia qualcosa: dentro Sperotto che si piazza a sinistra della difesa con Iotti che torna a destra come tutte le precedenti partite; dentro Maurizi che spinge e dribbla più di Franchini. Risponde anche Magi con le prime due sostituzioni, che non cambiano nulla tatticamente, ma puntano a coprire di più i suoi e richiamare il milanista Fabbri che aveva speso molto.

Al 22′ conclusione in diagonale di Petrucci che sfiora il secondo palo; subito dopo Destro richiama il generoso Cremona e getta nella mischia Sansovini. Un minuto dopo ennesimo slalom di Petrucci in area, il cross è bloccato in extremis da Grandi. Al 26′ si rivede il Bassano con Salvi, Valentini respinge con i piedi. Ammonito anche il portiere del Bassano per i ritardi in un rinvio.

Poco dopo la mezz’ora Destro prova il tutto per tutto mettendo dentro Da Silva, attaccante, e richiamando Sperotto; avvicendamento invece a centrocampo tra Misin e Grieco. Cresce il forcing della Fermana che riesce a rendersi pericolosa al 45′ con Maurizi davanti a Grandi. Al 95′ l’urlo dei tifosi per il pareggio è strozzato in gola dalla segnalazione del guardalinee che ravvisa un fallo o un fuorigioco sul gol di Da Silva con Lupoli vicinissimo, sull’ennesimo cross di Petrucci. Al triplice fischio espulso Bizzotto per incomprensibli proteste ed animi surriscaldati.

Dopo la fine del match applausi scroscianti dal pubblico che riconosce il grande impegno e sacrificio della squadra canarina che si è scontrata con il team più utilitaristico visto fin’ora. Prossimo turno  con la Fermana a Trieste per il posticipo di lunedì sera alle ore 20.30.

Paolo Bartolomei

 

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