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Patto d’amicizia per promuovere musei situati sulla via dell’Ambra

BELMONTE PICENO - All'incontro parteciperanno rappresentanti dei Comuni e dei musei coinvolti nel patto. Sarà ovviamente aperto per visite il museo archeologico belmontese
giovedì 2 Novembre 2017 - Ore 18:29
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di Alessandro Giacopetti

Un momento di scambio culturale in ambito archeologico tra diversi sistemi museali il cui elemento comune è la presenza di reperti in resina fossile. “Domenica 12 novembre – spiega il sindaco Ivano Bascioni – , al mattino, presso le sale comunali verrà firmato il patto di amicizia tra Museo Archeologico Comunale di Belmonte Piceno e quelli di Vetulonia in provincia di Grosseto, Verucchio (Rimini) e Concordia Sagittaria (Venezia), in un incontro inserito all’interno del sesto focus group del progetto Next, Nuove Energie per il Territorio.

Nel pomeriggio alle 16, a teatro, vi sarà una relazione sui vari musei”. Durante l’appuntamento interverrà la scrittrice Isabella Cappella sulla figura del fisiologo Silvestro Baglioni, scopritore dei reperti archeologici di Belmonte. Sarà poi la soprano, Mara Mattioli accompagnata dalla pianista Anastasia Fioravanti a interpretare poesie di Giacomo Leopardi musicate dallo stesso Baglioni.

Tutti i musei sono accomunati dalla così chiamata via dell’Ambra: ovvero popolazioni che si occupavano di commercio, lavorazione e esportazione dell’ambra in epoca antica creando cosi una rete di scambi denominata proprio Via dell’Ambra. Il patto di amicizia è una opportunità di instaurare rapporti di cooperazione e scambio che rappresentino uno stimolo alla crescita culturale, civile ed economica dei rispettivi Comuni di appartenenza attraverso la promozione e l’esposizione dei reperti che i musei conservano. Il Patto di Amicizia è atto a creare e valorizzare esperienze di scambio e collaborazione fra i musei favorendone la conoscenza e la stima reciproca, sostenendo la nascita di relazioni dirette fra la cittadinanza e i rispettivi istituti scolastici; i Comuni coinvolti si impegnano a promuovere la diffusione delle iniziative culturali e turistiche attraverso i mezzi di informazione, nonché nei propri siti internet e nelle iniziative e programmazioni annuali organizzate.

Ad esempio conferenze su temi di reciproco interesse, scambi di ogni genere di pubblicazioni, esposizione di opere e reperti, iniziative popolari riferite alle tradizioni storiche delle due comunità in cui sono inseriti, progetti educativi, formativi e di ricerca storico-culturale per approfondire la reciproca conoscenza, scambi e rapporti tra scuole; potranno anche essere realizzati programmi di viaggio e pacchetti turistici a tema, comunicazioni di programmi relativi alle manifestazioni culturali e feste popolari tradizionali. Tutte attività che nel corso del tempo potranno essere ampliate e modificate attraverso l’individualizzazione di ulteriori ambiti di interesse.


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