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Alla Sala Olivetti del Miti arriva Abs

FERMO - Appuntamento venerdì 15 dicembre, alle ore 21 presso la “Sala Olivetti” del MITI. In occasione della messa in scena fermana, voluta e organizzata da Titti Coppola, le letture interpretative di alcuni dei racconti ad opera dello stesso autore saranno accompagnate dalle interlocuzioni musicali del percussionista Alfredo Laviano
mercoledì 13 dicembre 2017 - Ore 17:53
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La suggestiva “Sala Olivetti” del MITI, Museo dell’Innovazione e della Tecnologia Industriale di Fermo, ospiterà il prossimo 15 dicembre, alle ore 21 , l’adattamento teatrale di “ABS”, l’ultimo libro del poeta e scrittore pugliese Bartolomeo Smaldone. “ABS”, acronimo di apparente buona salute, è una raccolta di diciassette racconti che il lettore potrà ritenere ammissibili solo accettando un tacito compromesso con lo scrittore, liberandosi del modo convenzionale di vedere le cose, scendendo nella profondità del senso, in una dimensione che esiste in maniera immota come un “già visto” che riemerge dall’inconscio, assumendo a volte le fattezze del monito, altre quelle del mito.

In occasione della messa in scena fermana, voluta e organizzata da Titti Coppola, le letture interpretative di alcuni dei racconti ad opera dello stesso autore saranno accompagnate dalle interlocuzioni musicali del percussionista Alfredo Laviano, artista eclettico, i cui dipinti impaveseranno le pareti della “Sala Olivetti”, contribuendo a definirne la cornice scenica. A proposito dell’adattamento teatrale di “ABS”, il poeta Giovanni Amoruso ha scritto: ‹‹Ho assistito allo spettacolo teatrale “ABS, Apparente Buona Salute” di Bartolomeo Smaldone impegnato, oltre che come autore, nel ruolo di voce narrante di quei testi di lotta politica, di aspra contrapposizione tra ceti sociali, di resilienza e di immanenza. Si tratta di assoluta affabulazione, cioè di un’azione drammatica svolta attraverso l’oralità; l’intreccio prima letterario e poi scenico di una successione di sogni ed immaginazioni fantastiche. Ma quel che rende veramente grande questi testi e lo spettacolo, è la magia e la sacralità della Parola! Non a caso, sia il libro (edito da Eretica) e sia lo spettacolo, si originano dallo splendido incipit tratto dal Vangelo di Giovanni, il Vangelo più “intellettuale” del Nuovo Testamento, un vero e proprio Inno al Logos. Ciò che avvince di questa operazione, ciò che quasi ipnotizza lo spettatore è l’amore assoluto per la Parola, per il Dire, per il Raccontare… per il Verbo, appunto.›› L’ingresso è gratuito. Info: 3333626896


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