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“La Fortezza”: Porto San Giorgio social
recupera la storia cittadina e la trasforma
in beneficenza alla Croce azzurra

PORTO SAN GIORGIO - Il libricino è stato riscoperto da Roberto Vittori. Oltre a ricevere la pubblicazione, tutti i giorni fino a venerdì, dalle 11,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 20, nella casetta di Babbo Natale in piazza delle Marine, si potranno consegnare pacchi alimentari
lunedì 18 dicembre 2017 - Ore 13:54
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“La Fortezza di Porto San Giorgio – Riviera Adriatica”. Si intitola così il libricino risalente al 1935 che il gruppo Porto San Giorgio social ha deciso di stampare e donare, previo offerta, a tutti coloro che vorranno riscoprire uno spaccato di storia sangiorgese e, al contempo, aiutare la Croce azzurra cittadina. Sì perché l’intero ricavato delle donazioni finirà proprio in beneficenza alla pubblica assistenza sangiorgese. Ed oggi l’iniziativa è stata presentata nella casetta di Babbo Natale, in piazza delle Marine. Lì infatti fino a venerdì si potrà ricevere il libricino. Presenti per la Croce azzurra Marisa Trobbiani e Daniele Chiarini, per il gruppo Porto San Giorgio Social, Stefano Marilungo, Roberto Vittori, Giovanni Sansolini e Natalie Pantaloni. Per l’amministrazione l’assessore Elisabetta Baldassarri. Tutto nasce da un’idea, una volontà, di Vittori che, dopo aver riscoperto, in casa De Noto, quel libricino edito nel 1935 dall’associazione combattenti e reduci, ha deciso di riportarlo “in vita”. E così con il gruppo Facebook Porto San Giorgio social, e con il supporto del gruppo Con Noi per Porto San Giorgio, si è passati alla stampa di un migliaio di copie. E l’amministrazione ha concesso la casetta di Babbo Natale per la distribuzione de “La Fortezza di Porto San Giorgio”. Ma non solo. Dalle 11 alle 13 e dalle 16,30 alle 20, da oggi pomeriggio fino a venerdì, oltre a ricevere il libricino e a fare la tessera 2018 della Croce azzurra, nella casa natalizia si potranno anche effettuare le consegne dei pacchi alimentari che verranno destinati alle famiglie indigenti indicate dalla Caritas. “Come amministrazione, una volta che ci è stata rappresentata l’iniziativa, abbiamo subito dato la disponibilità degli spazi della casa di Babbo Natale – il commento dell’assessore Baldassarri – perché siamo sensibili a iniziative con finalità benefiche come in questo caso con raccolta fondi o donazioni di pacchi alimentari per famiglie in difficoltà indicate dalla Caritas”.

g.f.


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