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“Una lista costruita dal basso”: Potere al Popolo annuncia i tre candidati del Fermano

CANDIDATURE -"Anche in provincia di Fermo le assemblee sono state tante, partecipate ed animate, e alla fine sono stati scelti i candidati per la Camera ed il Senato" commenta Massimo Rossi
giovedì 18 gennaio 2018 - Ore 15:30
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Potere al Popolo presenta i tre candidati della provincia di Fermo. “Tutto è nato a Napoli, meno di due mesi fa – spiega la nuova formazione politica di sinistra – dall’iniziativa promossa dai ragazzi del centro sociale napoletano Ex Opg Je So Pazz che ha deciso di formare una lista popolare Potere al Popolo. Una pazzia, per l’appunto, fuori dal teatrino della politica spettacolo, basata sull’idea di dar voce e rappresentanza diretta a chi in questi anni ha subito la precarietà, l’impoverimento, lo sfruttamento, il taglio dei servizi sociali e sanitari. Una sfida, che però ha avuto uno sviluppo che probabilmente neppure i promotori si aspettavano, con centinaia di assemblee in tutta Italia, due “sold out” in altrettante assemblee nazionali nei teatri romani e soprattutto una lista costruita effettivamente dal basso”.

“Anche in provincia di Fermo le assemblee sono state tante, partecipate ed animate, e alla fine sono stati scelti i candidati per la Camera ed il Senato” commenta Massimo Rossi.  La raccolta firme per presentare la lista è iniziata ed è possibile firmare a Fermo in Piazza del Popolo sabato mattina e domenica pomeriggio, oppure a Porto San Giorgio nell’intero weekend dalle 9 alle 20.  Ecco dunque le figure scelte nel fermano:

Plurinominale Marche 1 (Camera): Stefania Castellucci, capolista

39 anni, nata a Sant’Elpidio a mare e residente da 10 anni a Fermo. Mamma, per anni precaria e attualmente impiegata part-time.
Da circa 15 impegnata nel volontariato e nelle battaglie contro la guerra, prendendo parte anche a diverse manifestazioni contro le politiche neoliberiste e in difesa della Costituzione.
Nell’ultimo anno, oltre all’impegno contro la guerra, si è dedicata alla solidarietà e allo sviluppo di pratiche mutualistiche nelle zone colpite dal terremoto.

Uninominale Marche 2 (Camera): Daniele Rossini.

26 anni, nato a Fermo e laureato in Infermieristica, ha lavorato come educatore in una casa famiglia per minori e svolto servizio civile in una comunità per disabili. È impegnato nelle battaglie per l’ambiente e nelle organizzazioni di solidarietà attiva che nell’ultimo anno hanno preso parte all’intervento nei paesi colpiti dal terremoto. Ha aderito a L’altra Europa con Tsipras e a Sinistra italiana, uscendo dal partito dopo l’accordo con Mdp. Attualmente lavora in una casa di riposo ed è iscritto al corso di laurea in Servizio Sociale.

Uninominale Marche 3 (Senato): Lucia Interlenghi

55 anni, laurea in giurisprudenza. Insegnante di L2, Italiano per Stranieri, dal 2006. Dal 2015 collabora con diversi centri di accoglienza del territorio ed è responsabile di un doposcuola interculturale nel quartiere di Lido tre archi.
Dal 2011 lavora nel servizio sporzionamento mense scolastiche.
Da sempre impegnata politicamente nella sinistra, non ha mai ricoperto nessun incarico.
Si dedica in particolare alle tematiche riguardanti i minori, gli immigrati, le donne e il sociale in generale.
È sposata e ha un figlio di 23 anni.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Gianluca Mecozzi il 19 gennaio 2018 alle 22:52

    Ma le province non sono state abolite?

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