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Il figlio di Maria Biancucci:
“Spero di sapere cosa
è successo a mia madre

MONTEGIORGIO - Il figlio della donna vittima di una rapina finita in tragedia, Marcello Balestrini, non si dà pace: "Da casa mancano solo i soldi rubati nella mia stanza. Mia madre uccisa per trecento euro"
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La finestra da cui sono entrati i criminali

di Giorgio Fedeli 

Maria Biancucci è stata uccisa intenzionalmente dai ladri? O è deceduta perché non riusciva a respirare nella posizione in cui i criminali l’avevano legata e immobilizzata sul suo letto? Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause del decesso della 79enne vittima di una rapina finita in tragedia domenica notte (leggi l’articolo). Intanto il figlio Marcello Balestrini, il primo a trovare il corpo senza vita della mamma, è tornato a casa. Ieri sera, per lui, non è stato affatto facile prendere sonno. Ha condiviso per anni lo stesso tetto con la mamma. Che ora, però, non c’è più. La mano criminale di qualcuno, infatti, ha strappato Maria dall’amore dei suoi cari, dei figli Marcello e Pierluigi. “Ho dormito a stento – racconta Balestrini – purtroppo ancora non sappiamo nulla. Da casa sembra manchino solo quei trecento euro dalla mia camera”. Poi l’auspicio: “Mi auguro davvero di sapere cosa è successo a mia madre anche se, sarò sincero, so che è difficilissimo. I carabinieri stanno facendo davvero tutto il possibile ma sono pessimista”

Maria Biancucci

Marcello Balestrini è scosso, difficile riprendersi, difficile anche ripercorrere quegli istanti che lo hanno condotto in camera di sua madre scoprendo il corpo senza vita della donna. Noi siamo a disposizione dei carabinieri, degli inquirenti. Sono stato da mio fratello, ora siamo a casa. Mi sento confuso, a dire la verità non so bene come mi sento, non sto bene. Dobbiamo aspettare per capire quando ci restituiranno il corpo di nostra madre”. Intanto le indagini condotte dai carabinieri vanno avanti senza sosta. Tutto parte da quella finestra infranta dai malviventi, sul retro della casa in contrada Crocifisso 1, per entrare nella residenza della Biancucci. Il reparto operativo del nucleo investigativo dei carabinieri ha passato al setaccio l’intero appartamento e anche la zona tutt’intorno alla casa alla ricerca di ogni minimo dettaglio utile alle indagini. Uno screening investigativo non facile anche perché l’area intorno alla casa, a partire dal tratto stradale che vi passa davanti, è completamente buia. Ci sono qua è là solo le luci delle case. Davvero difficile, anche se tutto è possibile, che qualcuno possa aver notato movimenti strani nella proprietà Biancucci-Balestrini. Di certo il dramma si è consumato dalle 19 alle 22,30, ossia nel lasso di tempo che divide l’ultima visita ricevuta dalla donna, da parte di alcuni parenti, al rientro del figlio Marcello. I carabinieri, comunque, non tralasciano alcuna pista. E la procura di Fermo ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti. La mano assassina ha voluto intenzionalmente uccidere Maria Biancucci o la 79enne sia deceduta a seguito dell’aggressione che ha subìto? Presto per dirlo. Ma di sicuro le prime importanti risposte arriveranno all’esito dell’esame autoptico.

 

Marcello Balestrini

I carabinieri sul retro della casa, alla ricerca di indizi e tracce

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