facebook twitter rss

Ciaffaroni a ruota libera:
“Noi lavoriamo giorno e notte,
basta strumentalizzazioni”

POLITICA - Il primo cittadino di Montefortino replica alle accuse del consigliere di minoranza Matteo De Santis su ricostruzione, mancata festa del tartufo, indennità e dichiarazione dei redditi
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

“De Santis, chi era costui?”. Gioca d’ironia Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino, nel rispondere punto per punto alle accuse sollevate ieri dal consigliere di minoranza (LEGGI QUI). “Ben venga se la minoranza vuole collaborare, noi siamo sempre aperti – commenta Ciaffaroni -. Ma delle strumentalizzazione di De Santis, che a suo tempo perse clamorosamente le elezioni e che nessuno ricandiderà a sindaco, non sappiamo proprio che farcene”.

LA RICOSTRUZIONE

“Riguardo al sisma l’intera minoranza io non l’ho mai vista, né nella fase emergenziale, né in quella successiva che ci sta portando verso la ricostruzione. Con il mio gruppo siamo stati giorno e notte dentro l’emergenza post terremoto, come lo siamo adesso dentro la ricostruzione cercando di dare risposte. E c’è una sola cosa che oggi rallenta la situazione: bisogna semplificare le norme e soprattutto sospendere la vincolistica o fare una sorta di sanatoria delle piccole difformità. E a proposito di quest’ultimo aspetto, qualcuno che se ne intende dovrebbe proprio tacere invece di lanciare accuse.”

LA MANCATA FESTA DEL TARTUFO

“Quest’anno avevamo messo nel bilancio i fondi per la festa del tartufo. Ma proprio perché siamo consapevoli che le risorse pubbliche non vanno sperperate e in considerazione del fatto che per la raccolta di tartufi è stata una pessima stagione, abbiamo preferito non procedere. C’è chi, invece, ha deciso comunque di fare una manifestazione pur spacciando per tartufo nero pregiato lo scorzone. Ma così si danneggia l’intera filiera: quando si amministra bisogna essere seri e dare risposte serie.”

LE INDENNITÀ

“Le indennità sono stabilite dalla legge, non da Ciaffaroni. Punto. Il problema non è quanto uno prende, ma nella differenza tra chi se lo guadagna e chi no. Riguardo al sottoscritto, che è giorno e notte impegnato a lavorare per la sua comunità, presumo mi spetti un minimo di indennità, mi si consenta la battuta, per pagarmi gli avvocati considerate le continue querele che mi vengono fatte in questo paese rissoso.”

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

“Ho solo redditi pubblici – conclude il sindaco – ma comunque sarà mia premura inviare la dichiarazione a De Santis via pec.”

 

“Ricostruzione? Ciaffaroni sostiene l’inverosimile”: De Santis spara a zero contro il sindaco


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X