
Svolta al teatro comunale di Campofilone una cerimonia in occasione del settantesimo anniversario della Costituzione italiana. Con la partecipazione degli studenti e docenti delle scuole è stato Ercole D’Ercoli, sindaco di Campofilone, a soffermarsi sull’importanza della Costituzione nell’educazione dei giovani, con particolare attenzione al ruolo delle autonomie locali. A presentare il progetto di plesso “Cittadinanza e Costituzione”, è stato il vicepreside dell’Istituto Comprensivo “Pagani”, Claudio Fedeli. Ha sottolineato l’importanza dell’educazione civica nell’intero processo formativo dello studente. Il vicepresidente della Provincia di Fermo, Stefano Pompozzi, si è concentrato sull’attualità e lo spirito della Costituzione, mettendo in evidenza l’importanza di “far un passo indietro”, sull’esempio dei Padri costituenti, per convenire all’unità e alla convivenza pacifica. Pompozzi ha altresì discusso il valore dell’uguaglianza, invitando i ragazzi ad avere cura di sé e scongiurare possibili discriminazioni o soprusi.
La psicoterapeuta Alessia Ionni, esperta in prevenzione dei disagi giovanili, ha presentato una riflessione sull’idea di persona alla base della Costituzione, spiegando ai ragazzi i valori fondamentali su cui si regge l’idea di cittadino. Democrazia, libertà, pari dignità, legalità, giustizia e solidarietà sono stati oggetto di discussione, anche attraverso esempi concreti riferiti alla vita quotidiana in ambito scolastico e non solo. Richiamando il senso della Costituzione, Ionni ha salutato e ringraziato “nonno Angelo”, presente in platea, quale testimone storico dell’impegno degli italiani che si sono battuti per affermare la Repubblica, l’unità e la democrazia.
Non sono poi mancati gli interventi degli studenti, che hanno recitato i diritti e i doveri del cittadino visti dal bambino e hanno ricostruito il processo di costruzione della Costituzione.
A presentarli, il sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Alessandro Breccia, che ha affiancato gli amministratori nella consegna della Costituzione italiana a tutte le classi. La cerimonia si è conclusa con un applauso e bandierine tricolore sventolanti, dopo aver cantato l’inno nazionale.
















