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Lunedì via ai lavori per il nuovo modulo scolastico,
Canigola: “Stiamo realizzando quanto promesso”

MONTE URANO - Verrà installato il cantiere per la realizzazione della struttura, con contemporanea apertura di una nuova entrata sulla scuola elementare per far muovere in sicurezza gli alunni
giovedì 26 aprile 2018 - Ore 23:15
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di Andrea Braconi

Giunta al gran completo e consiglieri comunali al fianco del sindaco Moira Canigola per la presentazione del progetto del nuovo modulo scolastico per la scuola Primaria e Secondaria Inferiore dell’Istituto Comprensivo cittadino, i cui lavori prenderanno il via lunedì 30 aprile.

Numerosi i cittadini che hanno raccolto l’invito dell’Amministrazione comunale e che hanno preso posto all’interno della Bocciofila di via Spagna, per ascoltare i dettagli di un’operazione annunciata e conseguente ai danni provocati dai terremoti del periodo agosto/ottobre 2016.

Un incontro molto cordiale e all’insegna del confronto che, come rimarcato dalla stessa Canigola, è stato convocato per far conoscere lo stato di avanzamento della struttura temporanea, donata dalla ditta toscana Rosss. Presenti, oltre al personale docente, anche la responsabile dell’ufficio Lavori Pubblici Lara Millevolte, gli ingegneri Luca Renzi e Massimo Renzi.

Parte dal 24 agosto 2017 la Canigola, una data simbolica anche per la sottoscrizione della convenzione con la Rosss, capofila di una serie di imprese che si sono impegnate per la realizzazione del modulo scolastico temporaneo.

LA STRUTTURA

“Si tratta di una struttura di circa 400 metri quadrati – ha spiegato il sindaco – che conterrà 6 aule (vale a dire quelle lesionate della scuola media), oltre a servizi e piccoli locali annessi di funzionamento della struttura stessa, che sarà antisismica, ad un piano e in acciaio, quindi molto leggera ma con tutti i confort di una definitiva”.

Quanto al cronoprogramma dei lavori, gli ingegneri hanno parlato dell’ordine di pochi mesi, con l’obiettivo di completare il tutto per l’inizio del nuovo anno scolastico, come ribadito anche dall’assessore Federico Giacomozzi.

LA POSIZIONE

“Verrà posizionata accanto alla scuola elementare – ha ricordato la Canigola – come deciso anche con ii tecnici della Protezione Civile regionale e con il Dicomac, ed occuperà l’area oggi dedicata ai parcheggi. Nei mesi scorsi è stato eseguito il taglio e l’abbattimento dei pini per permettere di ospitare la struttura, pensata e progettata in completa adiacenza con la scuola elementare, diventando un blocco unico permettendo dei passaggi molto agevoli sia per il corpo insegnante che per i ragazzi. Dal collegamento si evidenzia innanzitutto che l’ingresso della scuola elementare resterà quello attuale, ma che verrà fatto un ulteriore accesso per permettere ai ragazzi di entrare direttamente dal lato del modulo, senza entrare quindi all’interno della scuola elementare.”

L’ATTIVITÀ DI CANTIERE

“Verrà creato un cantiere, con i relativi disagi connessi. Affinché tutto avvenga nel rispetto dell’attività della scuola e delle norme di sicurezza inerenti un cantiere, abbiamo previsto una serie di azioni alternative che porteranno questa convivenza degli spazi per un periodo limitato, da qui alla chiusura delle scuole. E i lavori inizieranno già dalla settimana prossima.”

COME SOSTITUIRE I PARCHEGGI PERSI

“Lavoreremo sull’area accanto alla scuola, oggi a verde, passando da circa 30 posti auto ad una cifra intorno ai 40. Da lì ci sarà un percorso pedonale che permetterà a chi parcheggia di raggiungere in sicurezza l’ingresso della scuola. Resterà la corsia di transito per i pullman, esattamente come accade oggi. Chi transiterà su via Foscolo o a ridosso dei negozi sovrastanti continueranno con lo stesso percorso di ora, ma sarà permessa la sosta per far scendere i bambini che andranno nell’area dietro la scuola, percorreranno quel lato per entrare in sicurezza nella parte posteriore della scuole da un ingresso che andremo a realizzare a partire da lunedì prossimo. Non ci saranno quindi attraversamenti dei bambini nell’area del cantiere e avremo due modalità di ingresso pedonale. Inoltre, non sarà più possibile per le auto fare il giro all’interno del cortile stesso.”

LE AULE

“Le necessità – ha voluto precisare la Canigola – verranno stabilite dalla dirigente scolastica. Ridaremo l’utilizzo di spazi per le attività come accadeva in precedenza, senza togliere nulla.”

LA RIPIANTUMAZIONE

“Abbiamo chiesto molte più piante rispetto a quelle che siamo stati costretti ad abbattare – ha affermato Giacomozzi -. Propongo alla scuola, a lavori ultimati, di organizzare un momento insieme ai ragazzi per iniziare la piantumazione, anche per far capire che siamo sensibili più di quanto la legge ci impone.”

L’IMPEGNO DEL COMUNE E QUELLO DELLA DITTA

“Siamo di fronte ad un lavoro abbastanza complesso – ha precisato il sindaco -: a carico del Comune ci saranno le fondazioni ed il piano sul quale si appoggerà il modulo. Costruzione ed elevazione saranno a carico della ditta donatrice, con lavori che dovranno essere portati avanti in perfetta sinergia.”

LA TEMPISTICA

“È stato un lavoro di rapporti continui tra uffici, progettisti, ditte, Ministero, Protezione Civile e tutte le istituzioni che si muovono e che danno indicazioni precise per realizzare una struttura di questo tipo. Abbiamo avuto contezza delle risorse disponibili il 31 dicembre 2017. Prima ci sono state le attività volte alla progettazione, alla rimozione della vecchia centrale termica con adeguamento di una nuova struttura ad un edificio più grande, l’abbattimento delle piante, le attività di studio con geologi e progettisti per capire le necessità effettive di quell’area . Dall’inizio del 2018 sono state attivate le procedure per la scelta della ditta, la CFL, che dovrà realizzare le opere: una ditta che ha fatto l’adeguamento sismico della stessa scuola e che quindi conosce bene la struttura, con possibilità di intervenire in maniera rapida e competente. Per i lavori più invasivi e rumorosi durante la realizzazione del modulo, con la realizzazione di circa 36 pali di fondazione, abbiamo avuto assicurazione che verranno portati avanti nel pomeriggio, quando non ci sarà attività didattica.”

VERSO IL NUOVO POLO SCOLASTICO

“Questo è l’inizio di un percorso annunciato, quando avevo annunciato spiegando che saremmo arrivati alla realizzazione della nuova scuola media, nell’area che verrà adesso utilizzata per i parcheggi, per la creazione di un unico polo scolastico, percorso già partito con la manifestazione di interesse per la scelta dei progettisti e che speriamo di poter bandire entro l’anno la gara per la costruzione dell’edificio. Quanto alle voci di finanziamenti spariti, garantisco che i fondi sono lì per realizzare quelle cose per le quali sono stati destinati. Certo, queste cose non si realizzano in due giorni, le procedure sono complesse ma noi, sempre agendo nel pieno rispetto delle norme, raggiungeremo l’obiettivo. Le norme sono particolarmente complesse affinché non si arrivi a dispersioni strane di queste risorse.”

LA VOCE DELLA SCUOLA

“Questo è un momento importante per tutti noi – ha rimarcato la dirigente scolastica Anna Maria Isidori -. Quando si crea una struttura a beneficio dei ragazzi e della comunità tutti dobbiamo contribuire. Abbiamo vissuto un periodo difficile, che ci ha scosso profondamente ma siamo usciti da quella paura guardando avanti. Fin dal mio insediamento a settembre ho avuto con il sindaco e con lAmministrazione un colloquio su quello che si stava costruendo a livello di idee per far sì di uscire quanto prima da una condizione difficile. Ragazzi e insegnanti hanno resistito, hanno trasformato questa fase in ricchezza, perché anche le difficoltà producono beneficio e discutere serve a crescere. Mi ha sorpreso che continuino ad arrivare iscritti, soprattutto dalla comunità cinese, pur con uno spazio fisico piuttosto ridotto. Credo che questa soluzione, anche se transitoria, rappresenterà un’opportunità notevole per la comunità scolastica. Non sarebbe male, come ho già avuto modo di dire al sindaco, ricavare uno spazio strutturato per attività di laboratorio.”

I DUBBI DEI GENITORI

Tra i principali interrogativi sollevati dai genitori, considerate le nuove entrare previste, il punto esatto per riprendere i propri figli al termine delle lezioni (“Con l’uscita che rimane la stessa di oggi” ha confermato la Canigola), così come le aree alternative per i parcheggi e le modifiche alle finestre di un lato della scuola elementare che, come assicurato dall’assessore Giacomozzi, non comprometteranno la presenza di luce nelle stesse aule. “Sarebbe bello iniziare il nuovo anno con la nuova struttura” ha concluso una mamma invitando l’Amministrazione ad andare avanti.

 

 


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