
di Andrea Braconi
Una seconda famiglia, quella della Croce Rossa Italiana, che richiede impegno e grande passione. Una famiglia che continua a crescere, che oggi in provincia conta circa 200 soci tra i comitati di Fermo, Grottazzolina e Monterubbiano,
“Il bello di questa associazione è che ha un ventaglio di attività talmente ampio che qualcosa da fare che ti piace lo trovi sempre” spiega raggiante la presidente provinciale Ludovica Lignite, affiancata da Cinzia Sorrentini, ispettrice infermiera volontaria, Alfonsina Trapè delegata alle attività sociali, e Federica Vallati, responsabile del gruppo giovani.
“L’8 maggio è la festa mondiale della Croce Rossa – aggiunge la Lignite -, una data importante per tutti i volontari anche perché è la data di nascita del nostro fondatore. E con per l’occasione abbiamo deciso di incastrare una serie di eventi”.
L’AIUTO ALLE DONNE
“Il 3 maggio abbiamo dato inizio a Lido Tre Archi ad un corso sulla gestione familiare e sull’autonomia domestica, un progetto sviluppato con l’Ambito Sociale XIX e destinato a donne non ancora integrate. Noi puntiamo molto alla ricostruzione di una propria indipendenza e ci siamo proposti come punto di riferimento sotto il profilo formativo. Si tratta di 10 incontri per le donne su tematiche come primo soccorso, cucina, spesa intelligente, utilizzo delle risorse energetiche, supporto nella scelta dell’alimentazione con il supporto di una dietologa. Dobbiamo dire che la risposta è stata buona, pur considerando le difficoltà linguistiche”.
LE BANDIERE
Nella giornata di oggi sono stati due i gesti di rappresentanza che hanno caratterizzato l’azione del comitato provinciale. “Abbiamo consegnato la nostra bandiera ai sindaci di Grottazzolina e Monterubbiano, mentre domani la consegneremo a quello di Fermo. Il presidente nazionale ha invitato i comitati periferici a fare questo gesto per rinfrancare i rapporti con le istituzioni e chiedere maggiore attenzione alla nostra realtà. La nostra è una bandiera che ha una storia molto lunga ed un suo pensiero”.
LA CITTÀ CARDIOPROTETTA
Il maltempo ha costretto a posticipare un evento inserito in “Fermo batticuore”, un progetto patrocinato dal Comune con l’obiettivo di far diventare il capoluogo una città cardioprotetta. “Pensiamo a defibrillatori non solo nei luoghi interni, ma anche a disposizione in quelli esterni. Stiamo facendo da tempo iniziative per acquistare questi strumenti e ci stiamo spendendo rispetto alla formazione e, quindi, nel rilascio dell’autorizzazione alla defibrillazione. Siamo in attesa di almeno 2 defibrillatori prima dell’estate”.
E su questo versante continua a dimostrarsi molto significativa la sensibilità della Croce Rossa rispetto alla formazione dei giovani. “Abbiamo proposto un progetto alle scuole superiori offrendo un corso informativo durante l’orario scolastico, seguito da corsi per il rilascio dell’attestato. Le scuole si sono dimostrate entusiaste, in particolare siamo riusciti a svolgere questi incontri con Ipsia, Itt Montani e Liceo Scentifico. Considerate le condizioni meteo, abbiamo deciso di rinviare questa competizione tra scuole a settembre, per coinvolgere anche altri istituti e dare così inizio al secondo anno di questa manifestazione. Ci ha colpito l’entusiasmo dei ragazzi, che si sono dimostrati maturi, attenti e pronti. E questo ci fa ben sperare”.
LA FESTA IN FAMIGLIA
E arriviamo a martedì 8 maggio, quando il comitato provinciale della Cri festeggerà la ricorrenza “in famiglia”. “Quel giorno faremo gli esami dei due corsi di accesso per volontari, svolti qui a Fermo e a Monterubbiano. Sarà il modo migliore per festeggiare l’ingresso di altre 40 unità nel nostro gruppo. Perché ogni nuovo aiuto ci porta a crescere nelle nostre attività: tra le 3 sedi siamo sulle 200 persone, alle quali si aggiungeranno questi 40, per un bacino che va dai 14 agli oltre 90 anni. C’è la nostra infermiera volontaria Margherita, che è entrata quando aveva 18 anni e che a dicembre abbiamo festeggiato per i suoi 92 anni. È ancora attivissima e chiede sempre se c’è qualcosa da fare”.
LA RACCOLTA ALIMENTARE
“Concluderemo il 12 maggio con una raccolta alimentare che faremo grazie all’aiuto di tre supermercati come Sì con te, lo Sma di Santa Caterina ed il Tuodì. Abbiamo deciso di metterci in gioco – sottolinea la presidente – per soddisfare le tante richieste, soprattutto quelle riguardanti i bambini”.


















