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Quel Pescara-Nardò in cui
c’erano tutti i cinque Rosati

IL PALLONE RACCONTA - In una partita di serie D del 1972/73 in panchina i fratelli Armando e Tom come allenatori avversari, in campo il terzo fratello Franco e uno dei due figli di Armando, Marino; l'altro, Gianni, in tribuna
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Mister Armando Rosati in panchina

FERMO – Ad una settimana di distanza dalla scomparsa di Armando Rosati, pubblichiamo questo eccezionale documento storico messoci a disposizione da Alessandro Talamonti (che ringraziamo) e che dimostra quanto l’intera famiglia dei Rosati fosse radicata nel calcio.

Serie D, stagione 1972/73, 1 ottobre, Pescara-Nardò. L’allenatore dei pugliesi è Armando Rosati. Tra gli abruzzesi c’è il fratello Tom in panchina, in campo il fratello più giovane (Franco) e un figlio di Armando (Marino schierato al centro dell’attacco); l’altro figlio di Armando, Gianni, era in tribuna.
Ben cinque Rosati nella stessa partita, quattro in campo e uno sugli spalti.

Il Pescara vinse il campionato e tornò subito in serie C dove, con Tom Rosati in panchina, ottenne la seconda promozione consecutiva in Serie B e poi due salvezze fra i cadetti.

Tom Rosati

Domenico (conosciuto come Tom) era il personaggio più particolare: è noto a molti l’ingresso in campo di Rosati da mister del Pescara per prendere a schiaffi un proprio giocatore, Cozzella, che si era fatto appena espellere. Il filmato ha record di visualizzazioni su youtube.

Ma ci sono anche altri episodi poco noti, che ci ricorda il nipote Gianni: “Il Pescara fu sconfitto a Putignano, di ritorno col pullman, in un autogrill mio zio Tom fece scendere la squadra poi disse all’autista di partire, costringendo poi i giocatori a fare diversi chilometri a piedi per risalire“.
Ancora più caratteristico l’episodio a Gallipoli: “Un difensore avversario colpiva con pugni ripetutamente il giocatore più forte del Pescara, Rigotto, l’arbitro non interveniva mai perché in quei posti il fattore campo pesava molto, allora mio zio prese un secchio, entrò in campo e lo mise in testa al difensore. Si scatenò il finimondo, il Pescara riuscì a ripartire a fatica ma con i vetri del pullman completamente sfondati“.

Alessandro Talamonti, avvocato e giornalista, è autore del libro “Cinque stelle sul mare di Cupra” (2001). Due stelle sono i fratelli Tom e Armando Rosati, la terza è l’ex portiere della Fermana Dario Vagnoni, le altre due sono Flammini, mezzala della Samb e Zampieri terzino della Sangiorgese.

(P.B.)

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