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Recuperata la barca affondata:
le foto, il comandante Petrunelli:
“Massimo impegno per la sicurezza”

PORTO SAN GIORGIO - La zona dell’affondamento è stata monitorata sino alle prime ore di questa mattina quando, in presenza di condizioni meteomarine favorevoli, tramite l’ausilio di una ditta professionale del posto e sotto il coordinamento del Circomare hanno avuto inizio le attività di recupero del relitto
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Nella mattinata di oggi si sono svolte con successo le operazioni di recupero della barca affondata ieri mattina (leggi l’articolo).

Oggi – fanno sapere dalla Guardia costiera – a seguito dell’affondamento di un piccolo natante da diporto avvenuto ieri mattina poco prima di mezzogiorno a circa 600 metri dalla riva nel litorale sud di Porto San Giorgio, nel quale erano stati recuperati 3 cittadini umbri in buone condizioni di salute, sono state eseguite, a cura di una ditta locale specializzata e sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Porto San Giorgio, le operazioni di recupero del relitto.

Il comandante Ciro Petrunelli

La zona dell’affondamento è stata monitorata sino alle prime ore di questa mattina quando, in presenza di condizioni meteomarine favorevoli, tramite l’ausilio di una ditta professionale del posto e sotto il coordinamento del circomare sangiorgese, hanno avuto inizio le attività di recupero del relitto per le quali era stato sollecitato il proprietario, operazioni che si sono concluse positivamente dopo qualche ora. Attualmente l’unità è alata “a secco” presso il cantiere nautico all’interno del porto turistico, a diposizione dell’Autorità Marittima.
Il recupero del relitto, oltre a scongiurare qualsiasi pericolo di natura ambientale o per la sicurezza della navigazione, consentirà al personale della Guardia Costiera di Porto San Giorgio di accertare le dinamiche che ne hanno causato l’affondamento, come previsto ai sensi del Codice della Navigazione”.

“Desidero esprimere il mio apprezzamento per il tempestivo intervento degli assistenti bagnanti che si sono accorti immediatamente della situazione di pericolo dei malcapitati traendoli in salvo e per la professionalità dimostrata dagli operatori portuali che anche questa volta non hanno fatto mancare il loro prezioso supporto all’Autorità Marittima – sottolinea il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio, il tenente di vascello Ciro Petrunelli – la Guardia Costiera continuerà, nell’ambito dell’operazione nazionale denominata Mare Sicuro, a profondere il massimo impegno da parte di tutte le componenti per garantire elevati standard di sicurezza, prevedendo una costante presenza di personale del Corpo a terra ed in mare ai fini della salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza di bagnanti e diportisti, soprattutto nei periodi di maggior afflusso di questi ultimi lungo le coste”.

 


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