
Emozioni, suoni e luci hanno scandito il nono appuntamento con il Torneo Cavalleresco di Castel Clementino a Servigliano. Sublime la performance della compagnia G.A.M.S (Gruppo Alfieri e Musici storici Servigliano). In scena lo spettacolo “Genesi… l’inizio, la creazione, la vita” che racconta la creazione del mondo attraverso il linguaggio artistico della bandiera. Spettacolo arricchito dalla voce di Arianna Talè e dalla recitazione di Vincenzo di Bonaventura.
Prima di iniziare, la compagnia, ha tributato alcuni minuti di silenzio a ex membri scomparsi prematuramente: fragoroso l’applauso del pubblico in memoria di Mariano Funari, uno dei primi membri; Antonio Sardini, abile alfiere; Lina Pelacani, sarta dalle mani doro; Emily Cotton, tamburina scomparsa pochi mesi fa a soli 17 anni; Silvio Pierdomenico. In onore di quest’ultimo il Torneo Cavalleresco ha avuto il piacere di ospitare l’associazione Santa Croce di Sant’Elpidio a Mare.
Altro momento emozionante in apertura allo spettacolo, quando hanno guadagnato la piazza, i quattro alfieri che 25 anni fa hanno fondato il G.A.M.S. Uno per ogni rione, hanno fuso quattro diversi stili di maneggio della bandiera dando vita a un progetto rivoluzionario: raccontare storie antiche attraverso uno spettacolo di drappi, suoni e fuochi d’artificio. Domenico Tamburini (Porta Marina), Gianluca Viozzi (Porta Navarra), Stefano Terribili (Santo Spirito) e Marco Cesetti Roscini (Paese Vecchio) hanno regalato al pubblico di Servigliano un frammento del primo spettacolo che, un quarto di secolo fa, ha celebrato la fondazione della compagnia.
Piene di soddisfazione le parole di Gianni Nardoni, padre fondatore del G.A.M.S: “Per me la compagnia è come un figlio, sono 25 anni che la vedo crescere e ne sono profondamente orgoglioso. Ho partorito io l’idea di uno show del genere ma grazie all’appoggio dei fantastici quattro provenienti dai vari rioni, è iniziato un meraviglioso percorso. Abbiamo creato un pacchetto esportazione e abbiamo messo tutto in una 24ore: sponsorizzati da Maurizio Marinozzi, abbiamo iniziato a girare il mondo. Un successo senza precedenti, il nostro nome era ovunque”. Era il 1989, e da quell’anno il G.A.M.S. non si è più diviso continuando a crescere. Ha preso parte a importanti appuntamenti internazionali rappresentando l’Italia in Danimarca, USA, Inghilterra, Francia, Spagna e altri Paesi.
L’attesa performance di venerdì sera, è stata inaugurata dall’esibizione del gruppo musici nato in seno al G.A.M.S. e recentemente rivoluzionato dal maestri di tamburo Gianni di Somma. Ritmi scanditi e coreografie alternative hanno conquistato il pubblico. Commovente il saluto finale: una bacchetta alzata al cielo in memoria di Emily Cotton, la giovane e solare tamburina venuta a mancare pochi mesi fa. Grazie al supporto della sua famiglia è stata indetta una raccolta fondi il cui ricavato ha contribuito a realizzare i nuovi abiti di scena della compagnia: una parte di Emily vivrà sempre nel G.A.M.S., addosso ai suoi compagni di avventura e nel cuore di tutti.
Calano le luci e piazza Roma si fa buia, un lampo di fuochi artificiali squarcia la notte. Entrano in scena gli afieri e i drappi colorati. Emozioni e storie si intrecciano in affascinanti giochi di luce, dando vita a quadri sonori e visivi unici nel suo genere. Le schiere angeliche osservano commosse l’infinito amore che genera ogni cosa: il firmamento, le acque, le terre emerse, gli astri, il sple e la luna, le piante, gli animali che popolano la terra, infine, l’uomo e la donna. In una riformulazione contemporanea, etica ed estetica, prende corpo all’arte del maneggio della bandiera. Attingendo a questa nuova grammatica spettacolare, che rilegge il comportamento dell’alfiere sul campo di battaglia, la compagnia allestisce uno spettacolo affascinante e di grande suggestione.
Chiusura finale con un saluto ricco di luci, fuochi e coriandoli, al termine del quale, hanno guadagnato la piazza gli ospiti della serata. Il presidente del G.A.M.S., Luca Mercuri, fiero dei suoi ragazzi, ha avuto per tutti parole di affetto e ringraziamento.
Al termine sono stati consegnati dei doni a Maurizio Marinozzi ed Emidio Pipponzi, ex presidenti della compagnia; Giuseppe Barolo e Alessandro Lompi rispettivamente presidente ed ex segratario della Federazione Italiana Giochi Storici, Alessio Rosato, capo sbandieratore del gruppo di Offagna. Questa sera, sabato, corteo storico in notturna; domani pomeriggio, domenica, il corteo e la sfida tra i 5 rioni al campo dei giochi.














