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Il campo sportivo di Lapedona intitolato ad Andrea Attorresi: “E’ ancora qui con noi”

LAPEDONA - Ad accogliere la tanta gente intervenuta alla cerimonia ufficiale ci ha pensato il sindaco Giuseppe Taffetani. Il primo cittadino ha anzitutto sottolineato l’importanza della giornata per l’intera comunità, poi ha ricordato Andrea
lunedì 15 ottobre 2018 - Ore 11:47
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Sabato 20 ottobre alle ore 15.30 la gara di Terza Categoria Asd Lapedonese-Save The Youths M. Pacini si giocherà al campo “Andrea Attorresi” di Lapedona. A poco più di anno dalla sua scomparsa, infatti, da ieri l’impianto di via Acquarello porta il nome di questo ragazzo solare, capace di farsi voler bene da chiunque. Ad accogliere la tanta gente intervenuta alla cerimonia ufficiale ci ha pensato il sindaco Giuseppe Taffetani. Il primo cittadino ha anzitutto sottolineato l’importanza della giornata per l’intera comunità, poi ha ricordato Andrea. “Ha calcato questo terreno fin da bambino pur non essendo mai stato tesserato per la società locale. Veniva qui per sostenere i suoi amici, era il collante del gruppo. Purtroppo siamo solo parzialmente artefici del nostro destino, lo abbiamo perso fisicamente ma lui sta ancora qui con noi. Ce lo ricorda l’associazione benefica Atto Vive e da oggi pure il nostro campo sportivo”.

Il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro non ha potuto essere presente ma tramite l’Amministrazione Comunale ha mandato i propri saluti. Al pomeriggio, oltre ai rappresentanti dei Comuni limitrofi, sono interventi i vertici dello sport provinciale e regionale. “Tutte queste persone – ha fatto notare Fabio Luna, presidente del Coni Marche – mi dicono che ad Andrea volevate bene e che era un simbolo per il paese”. Dopo aver espresso la sua vicinanza alla famiglia, il numero uno dello sport regionale ha continuato: “Faccio i complimenti all’amministrazione perché anziché lasciarsi condizionare dagli sponsor ha scelto di dare il nome di una bella persona alla struttura. Lo sport deve essere questo, testimonianza di valori”.

Non è voluto mancare nemmeno Paolo Cellini, presidente Figc Marche. “È impossibile usare parole adeguate per quanto accaduto. Storie così dolorose trovano però conforto in iniziative come questa. Andrea è in mezzo a noi e sarà felice di poter vedere tanto affetto. Intitolargli il campo è il modo migliore per sentirlo ancora vivo”. Giuseppe Malaspina, presidente della Delegazione Provinciale della Figc ha citato “le discese ardite e le risalite” della canzone “Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi” di Lucio Battisti. “Il calcio esprime valori come l’amicizia, il rispetto e la solidarietà che ci preparano alla vita, ci preparano a reagire ai momenti negativi. Chiamare il campo Andrea Attorresi rende orgoglioso il mondo calcistico e l’augurio è che le gare dell’Asd Lapedonese veicolino il messaggio di lealtà”.

Prima della scoperta della targa, materialmente compiuta dalla famiglia e dal sindaco, c’è stata la benedizione di don Devis Ciucani. Parroco che ha benedetto anche la foto di Andrea, posta vicino al cancello d’ingresso, che è stata commissionata dall’ex sindaco Mauro Pieroni al famoso architetto Enzo Eusebi. Per ultima ha parlato Alessia Attorresi, sorella di Andrea e presidente dell’associazione Atto Vive. Oltre ad esprimere riconoscenza per coloro che si sono impegnati perché questa idea si concretizzasse così rapidamente ed ad invitare i presenti alla merenda offerta dalla sua famiglia, ha lanciato un commovente messaggio a suo fratello. “Grazie perché stai sempre con noi e ci dai la forza di andare avanti. Ora proteggi anche i tuoi amici che giocheranno sul campo che porta il tuo nome. Atto vive”.


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