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Uno-due in cinque minuti,
Fermana ko anche a Terni

SERIE C - I gialloblù subiscono due gol ravvicinati alla mezz'ora del primo tempo, poi evidenziano tutti i limiti in attacco, termina 2-0. La Ternana controlla bene con superiorità il resto della partita e sale al 2° posto, mentre i canarini scendono al 6°. Ancora un rigore negato agli undici di Destro sullo 0-0. Martedì a Fermo in campo alle 20.30 contro la Triestina
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di Paolo Bartolomei

TERNI – La Fermana comincia bene e i primi trenta minuti sono tutti gialloblù con i giocatori di Destro che giocano corti e manovrano alti. Alla mezz’ora Maurizi è fermato in area con un fallo da rigore, non concesso. Sull’immediato rovesciamento di fronte arriva il primo gol ternano e subito dopo il raddoppio, reti che fanno saltare i piani a Destro. I rossoverdi fanno valere il loro migliore tasso tecnico e anche la maggiore stazza fisica di quasi tutti i giocatori, peraltro quella di Terni è una formazione costruita per la serie B.
Le azioni dei due gol provengono da destra, come quasi tutti gli altri pericoli di matrice locale.

Nella ripresa gli immediati inserimenti di Soprano, al posto di Guerra, e di Cognigni, poi poco dopo di Zerbo e Da Silva, elementi che non incidono molto, la formazione umbra controlla bene con la sua difesa, che è la meno perforata del girone, mentre la Fermana non riesce più ad imporre il proprio gioco a centrocampo e l’attacco dei gialloblù si conferma tra i meno prolifici del torneo, assieme a quello delle ultime tre in classifica. Unica nota lieta: Fofana si è dimostrato ancora una volta all’altezza della categoria, mentre Guerra è parso chiaramente in difficoltà.

Come già ripetuto, se la Fermana vuole mantenersi in queste posizioni ambiziose di classifica, nella sessione di mercato di gennaio sarà necessario rinforzare la rosa, con un attaccante più forte di quelli già disponibili e con almeno un ricambio in più in difesa, perché anche oggi la “coperta corta” ha prodotto i propri effetti, l’uscita in extremis di Sarzi Puttini si è sentita, forse più di quella di Giandonato a centrocampo. All’estremo opposto la Ternana si permette di tenere in panchina il proprio capocannoniere Marilungo, un giocatore di almeno una categoria superiore. Se invece sarà confermato l’obiettivo della salvezza anticipata, la formazione va invece benissimo così com’è. Nonostante la diretta tv, formazione canarina seguita anche al “Liberati” da un centinaio scarso di tifosi. Martedì (ore 20.30) di nuovo in campo contro la Triestina per il terzo turno infrasettimanale.

IL TABELLINO

TERNANA 2 (4-3-3): Iannarilli; Fazio, Hristov, Diakitè, Lopez; Furlan (35′ st Butic), Altobelli, Pobega (24′ st Giraudo); Bifulco (24′ st Bergamelli), Defendi (35′ st Frediani), Vantaggiato (31′ st Marilungo). A disposizione: Gagno, Callegari, Cori, Filipponi, Gasparetto, Vitali, Vives. All. Luigi De Canio

FERMANA 0 (4-3-1-2): Ginestra; Clemente, Comotto, Scrosta, Guerra (1′ st Soprano); Misin (35′ st Marozzi), Fofana, Urbinati; D’Angelo (16′ st Da Silva); Maurizi (16′ st Zerbo), Lupoli (1′ st Cognigni). A disposizione: Marcantognini, Pavoni, Nasic, Marozzi, Contaldo, Cremona, Iotti. All. Flavio Destro

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo; assistenti Giuseppe Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti

RETI: 31′ pt Vantaggiato, 36′ pt Defendi

NOTE: Ammoniti Guerra, Hristov, Altobelli, Defendi; angoli 3-6; recupero 1’+4′

LA CRONACA

Destro, dopo la squalifica di Giandonato (prima di quattro giornate, salvo accoglimento del ricorso), sostituisce lo stesso con Fofana nella medesima posizione di centrale a centrocampo. Il tecnico è inoltre costretto a rinunciare precauzionalmente anche a Sarzi Puttini, che nel riscaldamento pre partita accusa il riacutizzarsi di un affaticamento muscolare; al suo posto, sull’out sinistro della difesa, ecco schierato Guerra dal 1′, per la seconda volta in stagione, la prima fu a Renate.

Nei primi 30′ i canarini manovrano bene, squadra corta che gioca alto e filtra efficacemente i tentativi ternani di avvicinarsi all’area, anche gli attaccanti scendono per difendere: è la Fermana che vuole Destro. Al 23′ la prima incursione delle “Fere”. Traversone dalla destra di Furlan, Bifulco davanti a Ginestra devia male e debolmente, la difesa fermana allontana. Al 30′ Maurizi in area aggancia al volo un lancio verticale, si gira, mentre cerca di controllare per concludere a rete è contrastato da due difensori e va a terra, è un chiaro fallo da rigore, perché l’attaccante era già girato verso la porta, davanti all’area piccola. Mentre i gialloblù sono distratti dalle proteste, la Ternana riparte velocemente e nemmeno un minuto dopo, precisamente al 31′, ecco il cross di Defendi da destra, Vantaggiato sul dischetto, senza essere contrastato da nessuno, si coordina bene e con una bella rovesciata insacca alle spalle di Ginestra immobile: 1-0.

La classifica aggiornata dopo la gara in esame

Come già successo altre volte (Ravenna, Gubbio, Rimini) la Fermana dopo il primo gol subisce a breve distanza il secondo, e al 36′ c’è l’incursione, sempre sulla destra, di Defendi, che entra in area e con una finta mette a sedere Guerra, poi fa partire un bel diagonale che supera Ginestra, colpisce il palo interno e va in rete: 2-0.

Nei minuti restanti la Ternana controlla e la Fermana è incapace di reagire. Sui duelli personali si vede tutta la differenza di peso fisico e spessore tecnico dei giocatori della Ternana, salvo poche eccezioni. All’inizio della ripresa Destro richiama Guerra, dalla cui sponda sono partiti i presupposti per i due gol e quasi tutti i pericoli prodotti dagli avversari, dentro Soprano; novità anche in attacco con il granatiere Cognigni al posto del volenteroso ma troppo leggero Lupoli, che perde tutti i contrasti fisici. All’11’ cross proprio di Cognigni, anticipato in angolo. Al quarto d’ora Destro sostituisce il resto del reparto d’attacco inserendo Zerbo e Da Silva al posto di Maurizi e D’Angelo, ma la Fermana soffre la maggiore organizzazione di gioco generale degli avversari, che non fanno avvicinare più i canarini all’area avversaria. Il primo intervento di Iannarilli c’è solo nel finale, quando i rossoverdi sfiorano il 3-0 con il montegranarese Marilungo che colpisce la traversa.

 

Fotogallery

Il fallo su Maurizi non ravvisato dall’arbitro sullo 0-0

 

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