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L’insolito ‘gioco d’anticipo’:
consegnano cocaina e hashish
alla polizia per evitare ‘Fancy’

COSTA - I poliziotti della questura di Fermo, in collaborazione con la Guardia di Finanza, nello specifico con l'unità cinofila del Gruppo delle Fiamme gialle di Fermo e il cane Fancy, e con l’Arma dei carabinieri con la presenza anche dell’unità specializzate Sos, hanno effettuato controlli lungo la costa
martedì 19 Febbraio 2019 - Ore 14:00
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di Giorgio Fedeli

“Nell’ambito dei servizi programmati di controllo del territorio che periodicamente la questura di Fermo organizza sulla costa fermana, in particolare tra Porto San Giorgio, Fermo e Porto Sant’Elpidio, controlli mirati al contrasto dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e di abuso di sostanze alcoliche e di prevenzione di reati, la giornata di ieri – fanno sapere dalla questura – ha visto la partecipazione, in servizi straordinari, oltre che di pattuglie della polizia di Stato dedicate al controllo del territorio, della squadra Mobile e della polizia scientifica della questura, del reparto Prevenzione Crimine di Pescara e dell’Arma dei carabinieri con la presenza anche dell’unità specializzate Sos, e dell’unità cinofila del Gruppo di Fermo della Guardia di Finanza”.

“I controlli si sono concentranti a Lido San Tommaso – entrano nel dettaglio del report dalla questura – ed in particolare nei locali pubblici, su persone in transito e sugli avventori dei locali”. E fin qui tutto nella normalità dei controlli routinari. Ma sull’ordinario, questa volta, e non è la prima, spicca un elemento piuttosto singolare: “A Lido Tre Archi – raccontano dalla questura – un giovane italiano proprio quando i poliziotti stavano procedendo ai controlli in zona con il cane antidroga del Gruppo di Fermo della Guardia di Finanza ‘Fancy’, non ha potuto far altro che scegliere di avvicinarsi ai poliziotti e consegnare loro la droga che aveva in tasca, prima che il cane gliela trovasse, nella speranza di cavarsela con la legge. Era un pezzo di hashish per il consumo personale che nascondeva nelle tasca del giubbino. Inoltre nel luogo dove lui era seduto gli agenti hanno trovato un pacchetto di sigarette con all’interno altra sostanza stupefacente del tipo hashish”. Ma non è tutto.


Alla scena – aggiungono dalla questura – ha assistito la sorella del ragazzo che ha ritenuto di condividere la ‘sorte’ del fratello sfilandosi la scarpa ed il calzino per consegnare agli agenti un involucro contenente cocaina ad uso personale. I giovani sono stati identificati e segnalati alla Prefettura quali assuntori di droga. Potere della persuasione, un grazie a Fancy”.

Non è la prima volta che dei giovani consegnano la droga prima di essere pizzicati dalla polizia. Basta andare indietro di qualche giorno, era l’8 febbraio, per trovare un altro giovane che ha giocato d’anticipo consegnando la droga ai poliziotti prima di essere ‘fiutato’ dal cane della Finanza (leggi l’articolo). Un fenomeno che la questura riconduce al potere di persuasione di Fancy e delle divise. Ma che di certo sorprende ogni volta. Non capita infatti tutti i giorni a polizia, finanza e carabinieri, vedersi consegnare nelle mani della droga. Più abituati a scovarla, a farla fiutare, a cercare in anfratti e cespugli, o nei pertugi più impensabili di case e locali. Meglio così, per tutti. Con le divise ‘sorprese’ in positivo, oltretutto dinanzi alla terza ‘insolita’ consegna in dieci giorni.

Task force antidroga Polizia e Finanza: c’è anche chi ‘gioca d’anticipo’ e consegna l’hashish


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