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Rsa Santo Stefano, ad aprile la consegna; D’Ercoli: “Benefici per salute e impiego locale”

CAMPOFILONE - Struttura con 100 posti letto. In parte Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani, in parte destinata a riabilitazione funzionale extraospedaliera per disabili
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di Alessandro Giacopetti

Quello che lo scorso anno era un progetto sulla carta ora assume la consistenza di un edificio in via di ultimazione. E’ la Rsa che avrà sede a Campofilone, lungo la strada provinciale Valdaso. Una struttura con 100 posti letto destinata in parte a Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani e in parte alla riabilitazione funzionale extraospedaliera per disabili. A realizzarla è l’Istituto Santo Stefano. Il progetto era stato presentato a febbraio 2018 presso la sala consiliare del Comune di Campofilone alla presenza dei componenti l’Amministrazione, dei vertici dell’Asur Area Vasta 4 e di rappresentanti della Regione Marche.

A seguire da vicino le varie fasi è il sindaco Ercole D’Ercoli, in filo diretto con operatori del Santo Stefano. “I lavori procedono a pieno ritmo. La consegna della struttura è prevista il 20 aprile, – spiega il primo cittadino di Campofilone – quindi i tempi verranno rispettati. Poi si passerà alla seconda fase, quella dell’allestimento degli arredi che precede l’ottenimento delle autorizzazioni regionali. L’auspicio, pertanto, è di procedere all’apertura dopo l’estate, compatibilmente con i tempi delle pubbliche amministrazioni. Stiamo lavorando per settembre, sicuramente entro fine anno.

L’investimento – tiene a ricordare Ercole D’Ercoli – è stato voluto dal Santo Stefano, istituto leader in Italia nel settore della riabilitazione. La struttura servirà sia come RSA per anziani con cure intermedie specialistiche, che per la riabilitazione dei disabili. Come Amministrazione comunale confidiamo che abbia anche una ricaduta nell’indotto di tutta la Valdaso in termini di assunzione del personale. A regime dovrebbe impiegare circa un centinaio di lavoratori e la filosofia del Santo Stefano è scegliere personale locale. Campofilone, infine, è in zona di confine tra due aree vaste (la AV4 e la AV5, ndr) dove una struttura di tale spessore mancava decisamente. Tra le altre cose permetterà di venire incontro al problema di coloro che devono spostarsi per avere assistenza o per motivi di salute”, conclude il sindaco di Campofilone.


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