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Tra Montegiorgio e San
Nicolò è di nuovo 1-1

SERIE D - Replicato il punteggio del match d'andata. Tra le compagini degli ex difensori centrali professionistici, Massimo Paci per la sponda fermana e Mirko Cudini in quota ai teramani, c'è la nuova divisione della posta in palio. Le reti arrivano in rapida sequenza ad inizio di ripresa, per un botta e risposta frutto di carambole in area di rigore
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Le squadre in campo al calcio d’inizio

 

di Paolo Gaudenzi

MONTE SAN GIUSTO (MC) – Massimo Paci e Mirko Cudini, ieri difensori centrali Made in Fermano a dibattere soprattutto tra la crema del calcio di Serie A e B, oggi al comando delle operazioni sulle panchine delle sfidanti andate in scena sul fondo maceratese di Villa San Filippo, casa-madre dell’undici del diesse Zeno Cesetti.

Ai fini contabili è un match pressoché di fine stagione in quota ai rossoblù, reduci dall’ottimo pareggio di sette giorni fa in quel di Cesena valso la salvezza matematica, teramani alla caccia invece di punti per conquistare un posto di merito nella griglia playoff. 

IL TABELLINO

MONTEGIORGIO 1 (4-3-3): Menegatti; Vecchione, Terrenzio, Biasol, Ghiani (77′ Ciarmela); Nasic, Omiccioli, Calamita (48′ Marchionni); Mariani (77′ Zancocchia), Pellizzi (65′ Rozzi), Albanesi (90′ Vita). A disposizione: Parente, Baraboglia, Passalacqua, Tirabassi. All. Massimo Paci 

SAN NICOLO’ NOTARESCO 1 (4-3-3): Monti; Sieno, Salvatori, Dalmazzi, Di Stefano; Blando (70′ Marcelli), Ruci (90′ Fiscaletti), Candellori; Moretti, Minella, Bontà (77′ Laringe). A disposizione: D’Ostilio, Colonna, Cancelli, Fidanza, Fabriani, Collevecchio. All. Mirko Cudini 

ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Napoli, assistenti Antonio Portella di Frattamaggiore e Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore

RETI: 56′ Vecchione (aut.) e 57′ Nasic

NOTE: Ammoniti Bontà, Mariani, Nasic, Sieno, Marchionni e Dalmazzi; recupero 1’+8′ (per assistenza all’arbitro infortunato)

LA CRONACA

Montegiorgio dal tatticismo del tutto elastico. Il tradizionale 4-3-3 di default diventa in fase di possesso una mediana di rottura a due ed un tridente di mezze punte (Calamita, Nasic e Pellizzi) a sostegno di Albanesi. Al momento passivo ecco un centrocampo folto con l’abbassamento sulla corsia mancina di Pellizzi e con le due punte a contrastare i play avversi di mister CudiniVecchione presidia come ormai da prassi l’out destro difensivo, davanti all’estremo Menegatti la solidità del tandem BiasolTerrenzio, con Mariani pronto in corso d’opera (successivamente cioè ai cambi del secondo tempo) a slittare dalla mediana al tridente d’attacco.

Avvio sulle classiche fasi di studio, interrotte dalla prima emozione di giornata. Punizione rossoblù dal vertice destro offensivo dell’area: terra dunque fertile per il mancino di Omiccioli, che disegna una parabola interessante ma ad impattare sulla traversa di Monti. Poco dopo la mezz’ora di gioco l’ex Samb Candellori calcia nello specchio montegiorgese da posizione centrale, Menegatti blocca senza problemi.

Si torna così in campo per un’inizio di ripresa a regalare ambo le marcature nel giro esatto di due minuti e sulla scia di dinamiche alquanto identiche, con il sacco cioè a gonfiarsi al termine di carambole speculari per le logiche offensive dei contendenti. Il gol del vantaggio teramano è infatti il frutto di una percussione sulla destra tradotta in porta ma ricacciata dai centrali, sfortunatamente, addosso al corpo di Vecchione proteso in diagonale.

Palla sul dischetto della campana per il ripristino dei giochi, azione montegiorgese imbastita con sbocco terminale sul fronte mancino ed ecco l’elaborato pari al centro. Nel cuore dell’area ospite si registrano cioè le conclusioni ribattute dai notareschi di Albanesi prima e Pellizzi poi, risolte infine nel gol valso il pari definitivo da Nasic. In pratica il succo della partita è tutto qui, con le successive trame offensive, frutto anche dei nuovi attori entrati sul terreno di gioco con le sostituzioni giunte cammin facendo, agevolmente controllate e disinnescate dalle retroguardie.

Montegiorgio di nuovo in campo giovedì per il turno pre-pasquale e con un rinnovato trait d’union con il territorio: da un tecnico radicato in provincia come Mirko Cudini al match in casa del Giulianova del presidente, nato e residente nell’entroterra fermano, Luciano Bartolini, già nel vertice operativo della Folgore Falerone prima divenuta Folgore Veregra con l’allora conquista della Serie D.

 

Fotogallery

Mirko Cudini nell’immediato pre partita

Il tifo organizzato rossoblù

L’inizio delle ostilità sportive

Alcune fasi del match

L’abbraccio degli ospiti dopo il gol del vantaggio

Il Montegiorgio ritorna nella propria metà campo dopo la repentina rete del pareggio

 

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