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Giornata della Memoria, celebrazione all’ex conceria

FERMO - Un luogo simbolo, in quanto campo di prigionia, tristemente noto come PG70, più conosciuto come ex Conceria e sito nel quartiere Molini-Conceria
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Il 27 gennaio, data importante istituita dallo Stato Italiano per la Giornata della Memoria al fine di ricordare la Shoah e non dimenticare che la conoscenza di tali avvenimenti e dei luoghi ad essi connessi devono essere patrimonio di tutte le generazioni. E’ questo il principio che ha animato fortemente il Progetto “Shoah” dell’I.C.“L. da Vinci-Ungaretti” destinato agli alunni di quarta e di quinta dell’Istituto, che ha trovato nell’Amministrazione Comunale cittadina una partecipazione piena e fattiva, in quanto, se la scuola è il luogo dove si intersecano passato e presente, così il ricordo di fatti che hanno coinvolto molteplici esistenze individuali, familiari, comunitarie, deve essere oggetto della collettività tutta. Attraverso i racconti letti e ascoltati, attraverso le immagini, ricerche di informazioni, studio dei luoghi, gli alunni hanno potuto portare la riflessione all’oggi, alle diverse forme di intolleranze, di sopraffazione, di emarginazione.

Lunedì 27 gennaio questo grande racconto valicherà i muri delle scuole dell’Istituto per continuare in un luogo simbolo, in quanto campo di prigionia, tristemente noto come PG70, più conosciuto come ex Conceria e sito nel quartiere Molini-Conceria. La scuola Primaria di Molini accoglierà dalle ore 10.00 le altre scuole per condividere momenti di riflessione, attraverso letture di storie, canti e rappresentazioni grafiche.

Saranno presenti la Dirigente D.ssa Corallini e i rappresentanti della Contrada Molini e dei residenti che da il nome stesso al quartiere. Sarà presente anche l’Amministrazione Comunale che ringrazia per la sempre cortese disponibilità la proprietà Adriatica Spa per la concessione del luogo e l’associazione che da qualche anno si occupa di mantenere alta l’attenzione su questo luogo di memoria e di lavoro con attività sia storiche che ludiche come il “meetball festival” da 3 estati. Sarà presente anche Ian Mc Carthy inglese di origine e residente qui, che ogni anno accompagna i parenti dei connazionali a visitare i luoghi dove i loro familiari sono stati detenuti.




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