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La generosità della comunità Sikh:
donati alla Croce verde 3.500 euro
“Grande lezione di fratellanza”

PORTO SANT'ELPIDIO - "E' intenzione della Croce Verde proporre alla prossima assemblea dei soci di inscrivere 'Gurdwara Guru Nanak Mission delle Marche' tra i benefattori dell’ente nell’apposita targa d’ingresso presso la Casa del Volontariato"
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“La nostra comunità è intenzionata a fare una raccolta in denaro per l’emergenza da Coronavirus”, con queste parole il giovane Gagan Padda, 27 anni, per conto della Comunità indiana Sikh ha comunicato al vicepresidente Romano Giacomozzi della Croce verde Porto Sant’Elpidio, la volontà di devolvere alla pubblica assistenza elpidiense un importante contributo economico.
Il tutto si è concretizzato sabato scorso nel tempio dell’associazione Gurwara Guru Nanak Mission Marche, luogo di culto e centro di accoglienza dell’associazione.
A consegnare la somma nelle mani del presidente Ezio Montevidoni e del segretario Giampiero Vagnoni, con presente il vicesindaco Daniele Stacchietti, sono stati il capo spirituale della comunità Mangal Jit Singh e lo stesso Gagan Padda. “Una considerevole quanto inaspettata offerta di 3.500 euro – rivelano dalla Croce verde con grande riconoscenza – frutto della raccolta di tantissimi lavoratori della comunità indiana che vivono in questa zona”.


“In tantissimi hanno partecipato, da Porto Sant’Elpidio a Fermo, fino a Comunanza ed Amandola, da Civitanova Marche al comprensorio maceratese ed anche dall’anconetano, ci hanno messo il cuore per fare qualcosa di buono per la nazione che ci ha ospitato e che ci ha permesso di lavorare”, queste le parole di Padda.

“I rappresentanti della Croce Verde hanno rimarcato il grande senso di altruismo che Porto Sant’Elpidio è riuscito ad esprimere anche in questo delicatissimo momento. Verso la pubblica assistenza – fanno sapere proprio dalla Croce verde – non sono mancate donazioni di dispositivi di protezione, né tantomeno di denaro. Risorse che sono state subito messe a disposizione”. “Abbiamo fatto da soli – spiega Montevidoni – e non ci sentiamo assolutamente eroi, semmai persone attente che in questo frangente espletano il loro ruolo e, per farlo, abbiamo bisogno di dispositivi adeguati, perché senza di essi non saremmo bravi soccorritori ma solo degli sprovveduti. Ci sentiamo particolarmente vicini a coloro che in prima linea stanno lottando contro un nemico invisibile: sono i medici, gli infermieri e tutti gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, a cui va la nostra riconoscenza”.
Daniele Stacchietti, in rappresentanza della città di Porto Sant’Elpidio ha rimarcato “l’alto spirito solidale di un territorio sul quale si può sempre contare”.
“Al tempo del Coronavirus – concludono dalla pubblica assistenza elpidiense – il gesto di altruismo effettuato dalla comunità indiana Sikh offre una esemplare lezione di fratellanza, una dimostrazione tangibile di come non essere un gruppo circoscritto, bensì espressione della comunità allargata che pensa alla moltitudine delle persone, ai problemi che oggi affliggono l’umanità.
Il sostegno ricevuto non può essere dimenticato dall’opinione pubblica, infatti, è intenzione dell’amministrazione della Croce Verde proporre alla prossima assemblea dei soci di inscrivere ‘Gurdwara Guru Nanak Mission delle Marche’ tra i benefattori dell’ente nell’apposita targa d’ingresso presso la Casa del Volontariato.


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