fbpx
facebook twitter rss

Primo Maggio ‘incatenato’ dal Covid-19:
in strada poche auto e molte divise,
c’è chi prova ad ‘anticipare’ la Fase 2

CONTROLLI - Lungo la statale Adriatica e le principali strade del Fermano controlli da parte delle forze dell'ordine. C'è chi accampa giustificazioni ammissibili solo dal 4 maggio prossimo
Print Friendly, PDF & Email

Primo Maggio ‘illuminato’ solo dai lampeggianti. Eh già, si sapeva. E così è. La Festa dei lavoratori, quest’anno, non è certo all’insegna di scampagnate e gite fuori porta. Il Covid ancora non molla e la fase 2, seppur con un leggero ammorbidimento delle restrizioni imposte dal Governo, ancora non è scattata. Era tutto chiaro, definito. Ma le forze dell’ordine, tutte, senza distinzione di divisa, sono comunque scese in strada per serrati controlli sul rispetto delle norme anti-Covid19, a partire dagli spostamenti, dalla circolazione stradale. Senza ovviamente dimenticare la prevenzione e la repressione di ogni tipo di reato o illecito. Ma tornando alle norme anti-Covid19, poche auto in strada, si diceva. La polizia della questura di Fermo è tornata in strada con 7 pattuglie, oltre alla Stradale, alla Squadra Mobile e alla Scientifica. La Guardia di Finanza con un dispositivo di pattuglie continuativo, come di consueto, sull’arco delle 24 ore. In aggiunta, altre pattuglie per tutto il fine settimana, in accordo con Questura e Carabinieri. Le Fiamme gialle sono scese in campo anche con personale in borghese che si muove sul territorio, nei posti “sensibili”. Come se non bastasse, anche due equipaggi cinofili in collaborazione con le altre forze dell’ordine. I carabinieri si sono schierati con diverse pattuglie, sia con i colori d’istituto che con personale in borghese. Sulla costa, con un occhio anche alla spiaggia, anche personale della Capitaneria di Porto.

Dall’altra parte della ‘barricata’ anche chi prova ad ‘anticipare’ la fase 2. Sì perché, infatti, tra gli automobilisti, qualcuno ha accampato anche il diritto di recarsi a casa del congiunto o di un parente. Insomma quello che si potrà fare dal 4 maggio. Ma oggi non è ancora il 4 maggio. E’ il Primo Maggio, la festa dei lavoratori. E quella di quest’anno verrà di certo ricordata per le limitazioni che hanno annullato scampagnate e feste con amici e parenti.

g.f.

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X