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A pochi giorni dalla 32esima
edizione arriva il bilancio del
Palio dei Comuni 2020

IPPICA - La prestigiosa corsa al trotto svolta domenica all'interno dell'ippodromo San Paolo di Montegiorgio, privata causa prassi sanitarie anti Covid del solito frizzante e corposo afflusso di appassionati e curiosi, è stata seguita via media da migliaia di spettatori
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Chiara Perini ed Alessandro Mattii

MONTEGIORGIO – Il XXXII° Palio dei Comuni è un chiaro esempio di come una situazione complicata, e in qualche maniera negativa, può essere ribaltata e trasformata in un successo.

E’ la silenziosa e innata caratteristica dei marchigiani. Il Palio è da sempre il simbolo di un ippodromo San Paolo affollato, vivace e colorato. Questa volta invece il portone dell’ingresso doveva rimanere chiuso e quindi interno sguarnito delle tipica migliaia di persone, niente spettacoli, niente musica e niente tifo.

La Famiglia Mattii dopo un breve sbandamento iniziale, grazie all’incredibile disponibilità di tutto lo staff e alla sinergia tra i vari settori, ha ribaltato l’organizzazione ed ha aumentato e qualificato il suo potenziale comunicativo. Il risultato è stato superiore ad ogni aspettativa. Gli spalti e il parterre del San Paolo sono stati presi d’assalto, in maniera virtuale, da oltre 15000/20000 persone (e forse molte di più), che hanno fatto sentire il loro tifo incollandosi alla diretta live o al canale del digitale terrestre, che ha trasmesso quattro ore di diretta dal San Paolo. I like sotto alle foto e ai video pubblicati sui canali social del San Paolo (facebook, instagram e youtube) sono il segno tangente che la magia del Palio ha superato i confini di una volta e che l’atmosfera e la gioia di partecipare (perché al Palio non si va per guardare ma per partecipare).

L’altissima qualità del prodotto realizzato e il cuore delle persone che ci hanno lavorato dietro, hanno fatto si che da un probabile Palio sotto tono si è passati ad evento ancora più unico che ha inciso in maniera più consistente nel cuore degli appassionati, dei Comitati per il Palio di tutto il Centro Italia e che ha lasciato il segno nel settore della comunicazione. Un messaggio chiaro per chi sente il peso della situazione contemporanea: dobbiamo fare di tutto per farcela e dunque ce la faremo. Il Palio quest’anno è stato una ancora più grande soddisfazione per la famiglia Mattii e per tutti gli attori che hanno firmato il Palio 2020. Un segno di fiducia che va lanciato su tutto il territorio.

Alessia Mattii e Chiara Perini

Una creativa di origini milanesi è venuta dall’Emilia, Chiara Perini, con un curriculum costruito all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e con stages importanti come quello in scenografia al Teatro della Scala di Milano, la città a cui deve tutta la sua formazione nel campo della comunicazione.

Chiara è scesa nella “Marca Fermana” perché all’ippodromo San Paolo vige la legge che più i tempi sono duri più bisogna aver il coraggio di guardare avanti. I Mattii amano scommettere sul futuro. E’ sicuramente solo l’inizio di un rilancio della struttura che proprio in una crisi dura come l’attuale vuole guardare avanti e continuare ad essere il valore aggiunto del territorio e il volano della ripresa della “Marca Fermana” e delle Marche tutte. E come afferma il comico Piero Massimo Macchini “se l’Italia ha la forma di uno stivale allora è altrettanto vero che è stata fatta nelle Marche”.

«Quando Alessia Mattii, presidente dell’ippodromo San Paolo, mi chiese di seguire la direzione creativa degli eventi Palio e Campionato 2020 pensai ad uno scherzo – confessa Chiara Perini -. Il momento, causa pandemia, non era certo propizio e il progetto era ambizioso. Una sera di agosto andai a fare un giro all’ippodromo, non era certo la prima volta, ma dovevo assaporarlo in modo diverso. C’era ancora luce. A destra vedevo i Sibillini e tutt’intorno una splendida campagna marchigiana. Arrivai dall’interno della struttura fino alle scuderie e lì incontrai la forza e la dolcezza degli occhi dei cavalli. Una sensazione piacevole e struggente allo stesso tempo. Poi i toni alti di una discussione tra driver mi riportarono con i piedi per terra. Avevano sguardi che sembravano saette. Da quella sera il layout per la nuova campagna di comunicazione l’avevo già in testa. Anzi nel cuore. Nasce così SguardiVincenti, sposato subito con entusiasmo da Alessia, Il progetto di comunicazione integrata che, articolandosi in manifesti, spot e supporti grafici di allestimento, celebra il Palio dei Comuni e il Campionato Italiano Guidatori Trotto 2020. Un racconto inedito dell’anima dei campioni attraverso il loro sguardo. Il payoff che campeggia su una foto che non ha bisogno di spiegazioni, è più che mai attuale: i nostri occhi che spuntano da mascherine d’uso quotidiano sono diventati i protagonisti indiscussi del momento storico che stiamo vivendo. E allora, anche a porte chiuse e nel rispetto della normativa anti Covid, abbiamo puntato in alto perché, pur nelle difficoltà del momento presente, guardiamo avanti con l’esempio dell’anima dei veri campioni».

 

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