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Al Montegiorgio il
XXXII Palio dei Comuni

IPPICA - In un'atmosfera inevitabilmente segnata dal Covid 19 l'hanno spuntata Chief Orlando ed il driver Vincenzo Gallo. Per i padroni di casa trattasi del secondo successo consecutivo, nella prestigiosa kermesse al trotto, dopo la vittoria della passata edizione. Al secondo posto Gualdo Tadino con Vanesia Ek, medaglia di bronzo per Visa As, collegata alla municipalità di Comunanza
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Le fasi finali del trentaduesimo Palio dei Comuni, evento 2020 caratterizzato dalla rinnovata vittoria di Montegiorgio, sul tetto del podio per il secondo anno consecutivo

 

di Paolo Gaudenzi

MONTEGIORGIO – Chief Orlando, guidato da Vincenzo Gallo, si è aggiudicato il trentaduesimo Palio dei Comuni per la rinnovata soddisfazione della città di Montegiorgio.

Questi i nuovi nomi da imprimere nell’albo d’oro della prestigiosa kermesse ippica ad interessare gli appassionati, e non solo, in tutto il centro Italia. Figure che succedono nella lista a Cokstile ed Antonio Di Nardo, lo scorso anno alfieri del municipio di casa, che dunque si ripete centrando un ottimo bis.

Al secondo posto Gualdo Tadino, terza piazza dell’anno conquistata da Comunanza. Tutto al termine di una giornata inevitabilmente segnata dal Covid 19, tradotto: porte chiuse, spalti deserti e nessun calore partecipativo tipico interno all’ippodromo “San Paolo”. Le dovute prassi sanitarie del caso, se da un lato hanno evitato la dinamica festa di popolo, per certi versi dall’altro punto di vista hanno reso però unica l’edizione griffata 2020. Al netto dei colorati e frizzanti contorni umani, il vero protagonista nel contesto montegiorgese, monopolista al centro delle scene, è stato pertanto il maggiore ad averne diritto, il cavallo.

Circostanza scarna di popolo, ma gremita come sempre nella partecipazione tecnica, con ben 27 municipalità pronte al via ed allacciate a ventidue realtà delle Marche, spalmate tra i diciassette centri del Fermano, i tre del confinante territorio maceratese, una dal vicino comprensorio ascolano e stessa quantità riconducibile alla provincia di Ancona. Oltre i confini regionali i due esponenti dell’Umbria, precisamente dalla provincia di Perugia, da Parma il portacolori dell’Emilia Romagna, Pistoia per i lontani toscani. Chieti il rappresentante sceso in pista per il territorio abruzzese.

Le batterie di qualificazione scese in pista nel primo pomeriggio

Il Comune di Montegiorgio ha iniziato la scalata verso il successo, da prassi, a partire dalle selezioni iniziate dal primo  pomeriggio, quando sono scese in campo le batterie così composte.

Nella prima serie eliminatoria Deimos Racing per Fermo, Zefiro Gual per Francavilla d’Ete, Visa As in rappresentanza di Comunanza, Virginia Griff per Belmonte Piceno, Zoee Star per i calzaturieri di Montegranaro, Ancora Bella in quota ad Amandola, Tea For Two Font per Civitanova Marche e Zuelgal per Falerone.

Batteria iniziale a regalare subito forti emozioni, con Fermo addirittura squalificato, dopo la visione delle riprese, per andatura diventata irregolarmente al galoppo a pochi metri dall’arrivo. A superare il turno perciò Comunanza, Belmonte, Francavilla d’Ete e Sant’Elpidio a Mare, poker ad acquisire il diritto d’accesso alla finale.

A seguire, in pista per la seconda manche di qualificazione, per Gualdo Tadino l’equino Vanesia Ek, Verdon Wf per Rapagnano, Vento Spritz a sostegno di Montecatini, Chief Orlando per i padroni di casa di Montegiorgio, Urali Sm per Montechiarugolo. In forza al centro di Servigliano Aleandro Lor, Zachary Bay per Campofilone, Gialuca Boko collegato ad Assisi e Abba Gual per Mogliano.

Manche a vedere protagonisti per l’appunto Montegiorgio, Montecatini, Gualdo Tadino e Mogliano. Grande escluso della batteria Rapagnano, tra i favoriti della vigilia per la conquista dell’ambito Palio, a non centrare cioè il passaggio del turno per la disputa dell’atto decisivo.

Chief Orlando, in testa alla seconda batteria per il Comune di Montegiorgio

E la relativa vittoria di manche, valsa l’accesso alla finale

Terzo ed ultimo filtro di giornata composto da Arazi Boko collegato a Monte Urano, Vesna per Montappone, Steping Spaceboy al fianco di Porto Sant’Elpidio, Zante Breed per Corridonia, Viller per Montefalcone, Zlatan per Petritoli, Ula Risaia Trgf per Massa Fermana, Tanto Bella a sostegno di Castelfrentano e Raissa Sere per Loreto.

A conquistare il pass per l’emozionante quarta e determinante manche Porto Sant’Elpidio, Corridonia, Loreto ed il favorito Monte Urano. Grandi esclusi da tale gruppo i cavalli riferiti a Montappone e Petritoli, per relative città che aspiravano alla massima gloria dall’epilogo di giornata.

Montegiorgio in finale ha dominato la corsa dall’inizio alla fine, non lasciando spiragli di risalita agli sfidanti. Delusione in quota a Monte Urano, sceso battagliero in pista ma all’atto pratico senza la forza di mantenere la testa del gruppo durante le avvincenti fasi del trotto, uscendo perciò dal podio conclusivo. Dalle retrovie si faceva invece largo Gualdo Tadino con Vanesia Ek, agguantando la medaglia argentata. Appena dietro, dunque al terzo posto, Visa As, per come detto chiamata a difendere i colori di Comunanza.

Il palio dell’edizione corrente

“E’ stata un’edizione particolare, segnata dal Covid 19 che ha compromesso il festante contorno a fare del Palio anche un evento sociale, tra sfottò di campanili, stand locali e l’entusiasmo in tribuna, tutto quindi a rendere l’ippodromo un luogo pieno di gente briosa”, il commento al termine dell’edizione odierna di Fabrizio Vitali, esperto del settore, negli anni scorsi nel cuore del Comitato Palio per il Comune di appartenenza, Magliano di Tenna.

“Se oggi abbiamo rivissuto, seppur relativamente, le emozioni di questa corsa va ringraziata la famiglia Mattii, titolare della struttura, per i sacrifici fatti al fine di non far annullare la manifestazione. Ed un grazie, da amante della disciplina, ai Comuni che, alla pari, hanno scelto di partecipare e quindi imprimere alle loro comunità, seppur solo per qualche giorno, input diversi rispetto all’aria dimessa che si respira quotidianamente, fatta di preoccupazione e di sofferenza, anche economica”, ha proseguito Vitali riallacciandosi alle conseguenze della pandemia.

Da super partes, in quanto senza un proprio cavallo quest’anno in gara per la propria municipalità, ha illustrato. “Andando alla competizione, come ogni volta l’ho trovata molto accesa, le attese erano comunque forti per diversi Comuni, ma Montegiorgio, con il suo comitato composto da ragazzi che seguono e organizzano il Palio sin dalla prima edizione, ha saputo tutelare lo stesso staff dell’anno passato, confermandosi con merito. Con il guidatore Gallo ed il cavallo Chief Orlando, arrivato dalla Norvegia, essi hanno bissato per il secondo anno consecutivo la vittoria. Complimenti anche a tutti gli altri Comuni e Comitati, che fra mille difficoltà hanno raccolto le energie per non mancare all’appuntamento odierno. Per l’edizione 2021 la speranza di tutti noi è quella di poter tornare a riempire le gradinatate dell’ippodromo e potersi godere, dal vivo, una bella giornata di sana competizione, fatta di sport ed amicizia”.

 

Fotogallery

La soddisfazione del driver montegiorgese Vincenzo Gallo, nell’immediato post vittoria, per emozioni condivise, oltre al relativo Comitato montegiorgese, con il fido equino Chief Orlando

L’albo d’oro della vigilia, ora da aggiornare con il successo 2020 del Comune di XYZ

 

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